Volano stracci a Otto e Mezzo tra Marco Travaglio e Carlo Freccero. Al centro il delitto di Garlasco e l'ultima indagine che vede indagato Andrea Sempio. Proprio per questo l'ex direttore di Rai 2 si dice convinto dell'innocenza di Stasi. "Io non sono un giudice e non ho assolutamente competenze, per cui non so chi è colpevole oppure no. So solamente che c’è uno in galera innocente, cioè Stasi. A me questa cosa non piace". A quel punto Freccero insiste sulla possibilità della revisione del processo e omaggia il lavoro di youtuber schierati per la colpevolezza di Andrea Sempio: "Su internet c’è una community che ha lavorato sui documenti con una competenza e una precisione incredibili".
E ancora: "Dovete davvero imparare a tenere presente internet, anche tu, Marco, non solamente i giornaloni, perché ormai lo scenario è cambiato". Da qui la sfuriata di Travaglio. "Io tengo presente internet, solo che tu hai citato una manica di cazzari che la metà basta. Sono una manica di cialtroni che inventano un sacco di balle", tuona il direttore del Fatto Quotidiano.
Otto e Mezzo, dove si spinge Lilli Gruber: "Polpetta avvelenata a Mattarella"
C’è qualcosa di più surreale della vicenda della grazia con giallo a Nicole Minetti. Ed è la ...Ma Freccero è sempre della sua idea: "Lo so, ma c’è anche della gente competente, credimi. E io sono pronto a sostenere pubblicamente la competenza di queste persone. Qui in questo caso c’è del dolo. Io ho seguito molto internet, e ci sono state una community che ha lavorato sui documenti con una competenza, una precisione incredibile. Ci sono personaggi molto importanti che la televisione ha dovuto riprenderli, Bugalalla, Spinnato, quello che lavora con Di Giuseppe, che adesso i nomi io purtroppo non li ricordo mai".




