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Giuseppe Conte, fango su Meloni nel giorno di Falcone: "Li spazzeremo via", la furia di FdI

sabato 23 maggio 2026
Giuseppe Conte, fango su Meloni nel giorno di Falcone: "Li spazzeremo via", la furia di FdI

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Nemmeno il ricordo di Giovanni Falcone frena Giuseppe Conte dal lanciare l'ultimo, gratuito, bassissimo colpo contro Giorgia Meloni e il governo di centrodestra. Nel giorno del 34esimo anniversario della Strage di Capaci nel quale perse la vita il grande magistrato anti-mafia e gli agenti della sua scorta, il leader del Movimento 5 Stelle parla con i giornalisti al corteo verso l'albero Falcone a Palermo. 

"La lotta alla mafia è una cosa seria - spiega l'ex premier -, non richiede dichiarazioni retoriche o roboanti ma serietà. Ritorneremo al governo e spazzeremo via questa legislazione, che sta favorendo una classe politica collusa". "La gente in piazza è ancora tanta perché l'esempio di Falcone è indelebile, è un esempio di chi ha combattuto tutta la vita la mafia senza nessun compromesso, con grande chiarezza di idee che oggi sopravvivono".

E ancora: "Sono tre anni che la Commissione Antimafia insediata sotto la presidenza di Fratelli d'Italia ha sistematicamente evitato approfondimenti che potrebbero portare a delle risposte sulle stragi del 1992 e invece ha buttato al vento questi anni per fare la guerra a Roberto Scarpinato e Federico Cafiero de Raho. Una follia totale. Torneremo al governo e recupereremo il tempo perduto e andremo dritti all'accertamento della verità sui mandanti, sugli apparati dello Stato conniventi delle stragi". 

Frasi che FdI ha definito "avvilenti": "Non riusciamo a credere che in un giorno come questo, che dovrebbe essere dedicato al ricordo commosso e al silenzio deferente per le vittime della strage di Capaci, ci sia chi come gli esponenti del Movimento Cinquestelle in Commissione Antimafia si lasci andare a una polemica dai toni e dai contenuti avvilenti. E' evidente che simili dichiarazioni, strumentali, sterili e preconcette, qualificano chi scrive e non certo chi le riceve. Anzi alla luce di quanto sta emergendo in Commissione, e che vede protagonisti proprio alcuni esponenti del M5s, non accettiamo lezioni".

"Il lavoro della Commissione sta finalmente facendo chiarezza - dichiarano in una nota i componenti di FdI della stessa -, e diremmo anche giustizia, su quanto accadde in quegli anni terribili che portarono prima alla strage di Capaci e poi a quella di via D'Amelio. Come in più occasione ha ribadito la stessa premier Giorgia Meloni per Fratelli d'Italia la lotta alla mafia rappresenta un punto imprescindibile della nostra azione politica. Stanno i fatti, il lavoro parlamentare e quello del governo a testimoniarlo, che non possono assolutamente essere messi in discussione da chi ancora oggi si ostina a ostacolare la verità su quanto accadde a due eroi contemporanei del nostro tempo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino". 

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