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Vannacci, la dem Bakkali esce dall'aula: "Violata la dignità"

martedì 23 giugno 2026
Vannacci, la dem Bakkali esce dall'aula: "Violata la dignità"

3' di lettura

Alta tensione in aula alla Camera tra centrosinistra e i deputati di Roberto Vannacci sugli ultimi interventi di ieri sera sugli odg al Piano casa. Il dem Federico Fornaro ha affermato che Futuro Nazionale ha "superato un limite, in particolare" con il deputato Rossano Sasso che "ha richiamato a nomi di persone straniere con una generalizzazione" per cui "il solo fatto di avere un nome straniero, a essere di una religione" basta per "essere marchiato. Questo richiama al '38, alle leggi razziali".

Le accuse, reiterate da altri esponenti delle opposizioni, sono state respinte da FnV che ha rivendicato la battaglia 'prima la casa agli italiani". "Voi siete razzisti con gli italiani", ha detto Sasso. 

A intervenire per primo è stato Andrea Casu del Pd che ha spiegato come lunedì sera sul tardi, mentre venivano votati gli odg al Piano casa, la collega dem Ouidad Bakkali è stata richiamata all'ordine "durante i continui interventi di chiara matrice razzista" di Futuro Nazionale, "che hanno colpito la sensibilità non solo di Bakkali ma anche di tutti i parlamentari della Repubblica che si riconoscono nei valori della Costituzione".

"I lavori di ieri sera hanno costituito un precedente grave nella storia della Repubblica", ha sostenuto Casu. Per Marco Grimaldi "è inaccettabile che da quei banchi mettano sotto processo dei concittadini italiani. Le uniche cose che dovrebbero remigrare sono le parole razziste, fasciste e naziste che dovrebbero tornare nelle fogne".

"Ieri gli interventi fatti da FnV erano impregnati di nazifascismo, razzismo", "pieni di odio e violenza verso il diverso e lo straniero", ha rincarato Andrea Quartini del M5s, secondo cui il richiamo a Bakkali è "da stigmatizzare" perché "era lecito un minimo di conflitto interiore rispetto a quanto detto". Come riportano i resoconti dell'assemblea, ieri Bakkali è stata richiamata all'ordine dalla presidente di seduta Anna Ascani dopo che aveva protestato mentre Sasso pronunciava queste parole: "Nelle nostre case popolari, sui citofoni, non abbiamo più Giuseppe, non abbiamo più Maria, non abbiamo più Francesco. Abbiamo Omar, abbiamo Mohamed, abbiamo Abdul. E questo, cari colleghi della sinistra, a noi di Futuro nazionale non va giù".

Lo stesso deputato, oggi in apertura di seduta, è intervenuto personalmente "rivendicando fino all'ultimo quanto proferito ieri". "Noi chiediamo semplicemente di mettere nell'assegnazione delle case popolari prima gli italiani e molto dopo bengalesi, pachistani e marocchini, questo non è razzismo, è un'opinione politica. Allo stesso modo - ha contrattaccato - potrei dire che loro sono razzisti contro gli italiani, se vogliono mettere sempre ai primi posti gli stranieri. Fatevene una ragione, abbiamo diritto di parola!".

Gli esponenti di "centrosinistra che vorrebbero imbavagliare un nostro deputato dimenticano che ieri il presidente di turno era Ascani, rappresentante del Pd: se avesse riscontrato quello che viene sostenuto, avrebbe richiamato all'ordine più volte Sasso" e invece "non lo ha fatto, ha rimarcato Edoardo Ziello.

Proprio Bakkali, per protesta, lunedì sera ha deciso di uscire dall'aula di Montecitorio. "Perché è stata violata la dignità del Parlamento italiano, perché sono stati offesi cittadini e cittadine italiane, perché sono state offese tutte le persone di origine immigrata (cittadini e non), perché sono state offese le persone povere", ha spiegato la deputata dem su Facebook.

"Voglio ringraziare i nostri deputati che si sono battuti in aula" contro il Piano Casa "e vorrei però un applauso di vicinanza totale, solidarietà e amicizia per Ouidad Bakkali. Che non sei sola, siamo con te e ci stringeremo più forte perché non passeranno, non passeranno, non passeranno - ha ribadito la segretaria Pd Elly Schlein nel corso della direzione dem -. Perché le parole che le stanno arrivando stanno arrivando a tutti noi e sono inaccettabili". 

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