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Legge elettorale, il sondaggio sulle preferenze? Doccia gelata per la sinistra

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venerdì 17 luglio 2026
Legge elettorale, il sondaggio sulle preferenze? Doccia gelata per la sinistra

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Ancora una volta, la sinistra ha dimostrato di essere completamente scollegata dalla realtà. A riportare su questa terra i vari Conte, Schlein, Fratoianni e Bonelli ci ha pensato l'Istituto Noto che, con un'indagine demoscopica ha mostrato come il 63% degli italiani si dichiara favorevole all’introduzione delle preferenze nelle prossime elezioni politiche. Perciò, come evidenziato sul Giornale, il campo largo si muove in contraddizione con il sentiment della maggioranza degli italiani. Tra l'altro, il voto di preferenza non rappresenta alcuna novità. Anzi, viene già utilizzato alle elezioni comunali e regionali, scegliendo direttamente i candidati che ritengono più meritevoli.

Ma gli aspetti più interessanti della rilevazione sono due: "la trasversalità del consenso e l’alto gradimento delle preferenze che si registra nel popolo degli astenuti”. Tra gli elettori del centrodestra "l 66% si dichiara favorevole alla reintroduzione delle preferenze, bisogna notare che anche tra i votanti del cosiddetto campo largo la maggioranza assoluta degli intervistati, pari al 55%, si dice favorevole”. Poi ci sono gli elettori del centro "dove il consenso raggiunge il 63%”. Insomma, “non esiste uno schieramento politico nel quale prevalga la contrarietà”.

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Anche tra gli astenuti. “Il dato più significativo - ha proseguito Noto - riguarda proprio coloro che, alle ultime elezioni politiche, hanno scelto di non recarsi alle urne. Tra gli astenuti il consenso verso il ritorno delle preferenze raggiunge il 68%, la percentuale più elevata registrata dall’indagine”. 

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