Un "flop", secondo Repubblica. Un "atto di coraggio", secondo alcuni utenti. Stefania Caiafa sui social aveva annunciato una "manifestazione nazionale" in difesa di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori.
Ma a Milano al corteo si è presentata solo lei, l'organizzatrice, fondatrice dell'associazione in difesa degli animali Avanguardia animalista. La donna si è ritrovata da sola in corso Venezia e con un megafono e un cartello improvvisato scritto a penna, "Libertà per Mario Roggero", e ha iniziato a scandire frasi in difesa del gioielliere piemontese.
Mario Roggero, "no" all'arresto del bandito 2 mesi prima della rapina
Il Foglio, in un'esclusiva, ricostruisce un retroscena giudiziario che precede di due mesi la rapina ...Al corteo le forze dell'ordine si aspettavano circa 150 persone e per questo in corso Venezia c'erano alcuni agenti della Polizia e della Polizia locale, oltre che la Digos. Il corteo che è saltato è quindi diventato un presidio composto da una persona sola, la Caiafa, che è anche stata contestata da un passante che le ha detto, "ma non ti vergogni? Guarda quanto costi allo Stato, con le forze dell'ordine che sono qui per te e non presidiano la città".
Vannacci nel mirino, distrutto il gazebo di Futuro Nazionale a Taranto: "Ecco la sinistra che predica democrazia"
La violenza dell'estrema sinistra ha trovato nel generale Roberto Vannacci e in Mario Roggero due nuove valvole di s..."Sono qua come cittadina, io ci metto la faccia perché non bisogna avere paura dei delinquenti - ha scandito la donna -. La gente ha paura ad andare a lavorare, così non si vive più tranquilli e c'è chi si deve difendere come ha fatto il signor Roggero. Lui in quel momento era stanco mentalmente, la sua è stata una difesa mentale per le rapine che ha subito. Per lui ci vuole o la grazia o la riduzione della pena". La donna ha poi accusato la destra che "non ha il coraggio di scendere in piazza per Roggero".




