"Si sceglie di fare cassa sulle spalle di lavoratori e pensionati", denunciano le senatrici di Italia Viva ma è una balla. A spiegare le motivazioni è la stessa Giorgia Meloni attraverso un post su Instagram: "Leggo alcuni post di esponenti di primo piano del Partito democratico e non so sinceramente cosa sia più grave: se, quando li hanno scritti, fossero consapevoli di raccontare una cosa falsa oppure se non lo fossero".
Meloni stoppa Vannacci: mai con chi vota contro Kiev
Adesso li fissa lei, Giorgia Meloni, i paletti. Destinatario: Roberto Vannacci. Il nome del generale, la presidente del ...Il motivo è chiaro: "Ci raccontano che dal 2027 il Governo avrebbe fatto sparire la clausola di salvaguardia sul TFR, con una 'stangata silenziosa' ai danni dei lavoratori. E per dimostrarlo citano trionfalmente l’abrogazione prevista dall’articolo 376 del D.Lgs. 117/2026. C’è solo un piccolo problema. Quello che stanno citando è un Testo unico. E nello stesso identico decreto, prima di arrivare all’articolo 376, sarebbe bastato fermarsi all’articolo 21. Al comma 11 la clausola di salvaguardia sul TFR è lì, nero su bianco. E, nel caso non fosse abbastanza chiaro, lo stesso articolo la richiama espressamente".
Spiava Meloni: ecco chi rischia il processo
Ha consultato i dati personali di Giorgia Meloni per tre volte in un giorno. Due per consultare l’anagrafica e una..."Quindi - è la domanda che si pone la premier - cosa succede davvero? Una cosa molto semplice. Il Testo unico riordina la disciplina, riproduce la clausola di salvaguardia nella nuova normativa e abroga la vecchia disposizione che sostituisce. Loro, invece, prendono l’abrogazione della vecchia norma e la presentano come l’abolizione della tutela. È campagna elettorale? Non sanno come funziona un Testo unico? Temo sia molto peggio: che non abbiano nemmeno letto il provvedimento che stanno commentando. Perché sarebbe stato difficile arrivare all’articolo 376 senza accorgersi che l’articolo 21 smentisce tutta la storia". Poi l'affondo: "E questi signori, sono politici ed esponenti delle istituzioni del Pd".




