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Vannacci, la contestatrice gli urla contro? Il generale la umilia con una parola

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venerdì 18 settembre 2026
Vannacci, la contestatrice gli urla contro? Il generale la umilia con una parola

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Contestazione da parte di una donna a Roberto Vannacci nel momento in cui ha preso la parola all'incontro organizzato a Torino dal sindacato di polizia Fsp. "L'Italia è un Paese laico", ha gridato, ricevendo in risposta dai presenti cori di condanna come "generale generale". "Oltre che maleducata perché interrompe - ha detto Vannacci - la signora è anche anti-democratica". Il leader di Futuro Nazionale aveva iniziato il suo intervento ringraziando le forze dell'ordine impegnate all'esterno per una manifestazione di protesta. "Non è possibile - ha detto - che in un Paese democratico e civile come l'Italia ci debbano essere 250 agenti in tenuta anti sommossa per un convegno libero, dove ci confrontiamo sul piano delle argomentazioni. E' una cosa vergnognosa. Rispondo ai collettivi, che siano Askatasuna askatasette o askataotto, che hanno detto che non possono consentire che io faccia la passerella qui senza essere disturbato, che non mi disturbano affatto: neanche li sento".

"Vogliamo essere rispettosi della fiducia che ci hanno dato gli elettori, non li vogliamo tradire. I nostri propositi non sono negoziabili e porteremo a termine il nostro programma con la stessa determinazione con cui siamo andati avanti fino a ora", ha proseguito Vannacci. "Saremo sempre vicini alle forze dell'ordine, alle forze armate, a chi rappresenta lo Stato, a chi rappresenta questa bellissima Repubblica e siamo sicuri che ci siano tantissime possibilità per ridurre la criminalità, per ridurre comportamenti totalmente devianti nella nostra società", ha concluso il leader di Futuro Nazionale.