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Giuseppe Conte, Di Maio bombarda il M5s: "Su queste cose cadono i governi"

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sabato 10 ottobre 2026
Giuseppe Conte, Di Maio bombarda il M5s: "Su queste cose cadono i governi"

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"La vera questione, secondo me, sta adesso su quello che il Movimento 5 Stelle pensa legittimamente, e io non lo condivido e me ne sono andato anche per questo, anzi soprattutto per questo, sull'Ucraina e sulla politica estera dell'Italia". Lo ha dichiarato Luigi Di Maio, ex leader del Movimento 5 Stelle e oggi rappresentante speciale dell'Ue per il Golfo, intervenendo alla Festa dell'Ottimismo organizzata dal Foglio. Secondo l'ex vicepremier, la posizione del M5S sulla guerra in Ucraina sarà un tema "molto dirimente" soprattutto nei rapporti con il centrosinistra: "Ci sono esponenti del Partito Democratico che la pensano esattamente come me sull'Ucraina e sul fatto che vada sostenuta".

Di Maio ha quindi sollevato il problema della tenuta di un eventuale governo di centrosinistra di fronte alle decisioni europee sugli aiuti a Kiev. "Se un governo va al primo Consiglio dell'Unione Europea o al primo Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea e c'è da votare il nuovo pacchetto di finanziamento all'Ucraina, che include anche lo stanziamento militare, quel ministro o quel leader, chiunque esso sia, cosa vota? Pone il veto?", si è chiesto. "Su queste cose cadono i governi e noi ci condanniamo di nuovo all'instabilità di governo", ha avvertito, sottolineando che "se c'è un diritto per gli italiani che deve essere tutelato in vista delle prossime elezioni è creare coalizioni che siano stabili". Quanto alla costruzione del campo largo e alla scelta del suo leader, Di Maio ha sostenuto che "se non si riesce a trovare un compromesso" è giusto "andare alle primarie".

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"Quello che stanno facendo in questo momento, secondo me, soprattutto Elly Schlein e Conte, è provare a costruire un metodo per finalmente fondare il centrosinistra", ha spiegato, aggiungendo che "sarà molto interessante vedere le regole, perché è tramite quelle regole che si formerà l'identità di questa coalizione". Interpellato su una preferenza tra Schlein e Conte, ha risposto: "Non sono chiamato a votare alle primarie, non sono iscritto a nessuno di quei partiti".

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