Nuovo giorno, altro delirio dei compagni. "Giorgia Meloni dice che in Africa bisogna esserci per non lasciare ad altri un'opportunità 'soprattutto nostra'. Più chiaro di così: L'obiettivo è la colonizzazione delle risorse naturali africane, a partire da gas e petrolio, non si guarda all'Africa come a un interlocutore alla pari, ma come a uno spazio da presidiare, con Eni a dettare la linea". Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.
"È una scelta di campo precisa - ha sottolineato il co-portavoce dei Verdi - il governo non stanzia risorse per la cooperazione, ignora i 1.800 miliardi di debito che tengono in ostaggio il continente e sfrutta il richiamo a Mattei per coprire una strategia predatoria e neo coloniale. Quello che continua a preoccupare è l'opacità totale: nessuna chiarezza nella governance dei fondi, nessuna trasparenza sulle misure di mitigazione dei rischi ambientali e sociali, nessuna garanzia sull'utilizzo delle risorse", ha sottolineato Bonelli.
Angelo Bonelli, la domanda che lo manda in tilt: figuraccia clamorosa
Prometti, prometti, ma poi quando ti chiedono come finanzierai le tue promesse cadi dal pero. Questo è, in estrem..."Questo - ha concluso - non è un piano per il futuro dell'Africa, ma un ritorno al passato: al neocolonialismo energetico travestito da cooperazione. Noi non ci stiamo. Chiediamo trasparenza, giustizia climatica e una vera partnership con i Paesi africani, fondata sul rispetto, non sull'interesse economico unilaterale".




