La sinistra ha il dono straordinario di saper ribaltare la realtà secondo i suoi comodi. Ne è un esempio il racconto che tanti in casa Pd fanno della loro segretaria. Elly Schlein, non è un mistero, è insediata da Giuseppe Conte - e non solo - in ottica di future possibili primarie per il campo largo. Se fosse per lei si guarderebbe bene dal far decidere agli elettori del centrosinistra chi sarà lo sfidante o la sfidante di Giorgia Meloni per le prossime elezioni politiche. Detto ciò, va riconosciuto un merito alla dem non scontato. Schlein è la segretaria più longeva della storia del Partito democratico. E quanto, forse, dice tanto della sinistra odierna.
Schlein, però, ha chi la difende a spada tratta. Un esempio? Pierfrancesco Majorino, tra i possibili candidati per le primarie del campo largo a Milano. Ospite di Un Giorno da Pecora, il dem ha accusato i suoi compagni di sessismo e quindi di patriarcato nei confronti della segretaria del Pd. Secondo lui è per questo motivo che la cara Elly è così duramente criticata. "Elly Schlein è la segretaria più longeva della storia del Pd e ci ha portato fuori da quel momento in cui eravamo al 14% - ha spiegato Majorino ai radioascoltatori -. Su di lei ogni tanto c’è qualche riflesso patriarcale, la accusano perché donna. Sono ottimista sulla possibilità che si facciano primarie". Una follia tutta a sinistra.




