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Ernesto Maria Ruffini, il delirio: "A destra tutti evasori"

Eppure i dati lo smentiscono. Il governo in materia di recupero dell'evasione ha ottenuto risultati significativi. 29 miliardi nel 2025 contro 14 del 2021
di Fabio Dragonimartedì 13 ottobre 2026
Ernesto Maria Ruffini, il delirio: "A destra tutti evasori"

3' di lettura

Dite la verità. Siete emozionati. Con la creazione del movimento Più Uno - con a capo l’esattore fiscale supremo Ernesto Maria Ruffini coadiuvato dal già capo della Polizia Franco Gabrielli - la politica italiana non è più la stessa. In effetti creare un movimento centrista è una rivoluzione copernicana. Non ai livelli della scoperta del fuoco o dell’invenzione della ruota ma poco ci manca. Non una quarta o quinta gamba ma un nono dito. Movimento da non confondere con Progetto Civico di Alessandro Onorato. A sua volta da non confondere con Più Europa di Riccardo Magi che però non va confusa con Italia Viva di Matteo Renzi.

I “da non confondere” sono più numerosi degli elettori. Che poi lanciare in politica dentro il Campo Letargo mister Equitalia - che per vergogna cambia ragione sociale in Agenzia delle Entrate Riscossione - è proprio un’operazione “simpatia portami via”. Ed infatti appollaiato nel comodo salotto di Lilli Gruber, Ruffini inizia la sua raffinata campagna di marketing bollando gli elettori di Giorgia Meloni di essere partite Iva che «risparmiano sul fisco». Insomma evasori. L’accusa di evasione fiscale affibbiata alle partite Iva è una roba trita e ritrita che neanche il battuto sedano, carota e cipolle. Più datato delle spalline sotto la giacca o della divisa in mezzo ai capelli alla Stefano Sani a Sanremo. Roba che noi maschietti ci facevamo prima di diventare pelati come Lvi. Questa accusa - noiosa - la dice lunga sul livello di furore ideologico di chi ti mandava a casa le cartelle esattoriali per poi pignorarti il conto per un bollo saltato. Lo stereotipo è quello dell’idraulico - di destra - che non ti emette fattura. Come il professore di matematica che fa la ripetizione. Ma lui mica è partita Iva quindi non fascista. Anzi un dipendente pubblico. Più facile sia di sinistra. Siamo a macinare luoghi comuni? Abbondiamo! E comunque ricordiamo che se l’elettricista non emette fattura ad evadere sono in due. Incluso il cliente magari un dipendente con ferie, malattia, tredicesima e quattordicesima incluse - che risparmia l’Iva. Peraltro se Ruffini accusa il governo Meloni di lassismo nel contrasto all’evasione è un po’ come accusasse sé stesso essendo stato a capo della macchina “spezza mignolini” dell’Erario. Inspiegabilmente e colpevolmente confermato proprio da questo governo.

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E comunque i dati smentiscono Ruffini. Il governo in materia di recupero dell’evasione ha ottenuto risultati significativi. 29 miliardi nel 2025 contro 14 del 2021. Per fermarsi alla sola Agenzia delle Entrate. Come dite? C’era il Covid? Sempre più dei 20 miliardi di quando governava Paolo Gentiloni Silveri da Filottrano Cingoli Macerata e Tolentino. E lo stesso dato dell’aumento della pressione fiscale rivela come il governo abbia fatto molto nel recupero del sommerso. La sinistra cialtronescamente confonde l’aumento della pressione fiscale con l’incremento delle tasse. Falso! La pressione fiscale è una frazione. Al numeratore ci stanno le entrate fiscali e previdenziali. E al denominatore il Pil. O si dimostra che l’esecutivo di Giorgia Meloni ha aumentato una qualsiasi tassa che sia una. E non è così. Ed allora dobbiamo chiederci perché le entrate al numeratore sono aumentate più del Pil al denominatore. La spiegazione è banale. Il Prodotto interno lordo è il risultato della somma dell’economia ufficiale e di quella “non osservata”. Cioè il nero. Se la quota di nero diminuisce in rapporto al Pil, e quindi aumenta il “bianco”, aumentano le entrate più del Pil. Spiegazione perfettamente compatibile con il numero di occupati in più. Oltre un milione. Numeri da boom economico. Ma essendo che non abbiamo avuto una crescita stratosferica, alcuni di questi occupati in più erano probabilmente percettori di reddito di cittadinanza che arrotondavano in nero. Ora invece sono un milione di buste paga in più. Un milione di ritenute in più. Questi cosa erano caro Ruffini? Elettori di Meloni quando stavano nel sommerso ed ora magicamente diventati di sinistra?