Libero logo

Sergio Mattarella, l'appello: "Tempi tumultuosi, ai giovani non ci si può rivolgere con indifferenza"

mercoledì 21 ottobre 2026
Sergio Mattarella, l'appello: "Tempi tumultuosi, ai giovani non ci si può rivolgere con indifferenza"

2' di lettura

"Occorre uno sguardo di ampia visione che, accanto alle necessarie scelte congiunturali, si proponga strategie adeguate nel farsi carico del malessere, del senso di insicurezza per il futuro che sovente i giovani avvertono, del timore di asservimento o di emarginazione. Tanto più in questi tempi così tumultuosi e incerti". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell'Ordine 'Al Merito del Lavoro' ai Cavalieri del Lavoro nominati il 2 giugno 2026 al Quirinale. 

E ancora: "La società non può rivolgersi ai giovani con un atteggiamento di indifferenza o, peggio, di meschina sottovalutazione. Si tratta di una questione sociale. Una priorità che deve vedere sensibili istituzioni e tutte le forze della società. È tema che influisce anche sulla nascita di nuove imprese. Il 2025 si è concluso con un saldo positivo: è un segnale incoraggiante. Le imprese generano valore ma non fanno tutto da sole. Hanno bisogno di un terreno fertile nel quale far maturare i progetti. E centrale è il capitale umano, costituito da persone poste nelle condizioni di esprimersi al meglio e di essere libere dal bisogno". 

Poi il monito: "I fattori esogeni e il loro impatto richiamano ancora di più l’attenzione degli imprenditori a visioni lungimiranti. Diversamente, i fattori di vulnerabilità della nostra economia, messi in evidenza recentemente dal Centro studi di Confindustria, dal costo dell’energia, all’inflazione, ai bassi salari, al deficit complessivo di produttività, sono destinati a influire con effetti pesantemente negativi. La prospettiva, anche quanto a dimensioni, ne siamo consapevoli, è quella europea. È la crescente integrazione dell’Unione europea la chiave della crescita di competitività, della difesa e del potenziamento di una civiltà i cui valori oggi appaiono minacciati. Lo sapete bene, le vostre imprese lo avvertono e siete parte dirigente in questo processo. L’Europa, è cultura, coscienza, ideali, e si nutre dei motori che la spingono dall’interno delle società e delle economie".