Alessandro Di Battista torna a punzecchiare Pd e Cinque Stelle. Ospite di DiMartedì in onda su La7, l'ex grillino se la prende con il campo largo. O meglio, con le sue priorità. "Di fronte alla più grande crisi europea Schlein e Conte pensano alle primarie e a come farle: neanche delle primarie, farle o non farle, ma di come farle, una roba che allontana le persone". Poi Dibba non ha lesinato critiche al governo Meloni dopo le violenze di Milano e le proteste di autotrasportatori e agricoltori. A suo dire l'esecutivo "sostanzialmente ancora una volta non fa niente" di fronte alla "più grande crisi europea, non italiana, non solo economica, politica, democratica e demografica, ma direi esistenziale".
DiMartedì, Alessandro Di Battista stronca il campo largo: "Indecoroso, come svuotano le urne"
"Spettacolo indecoroso". Lo liquida così Alessandro Di Battista il campo largo. Ospite di DiMarted&igra...Finita qui? Niente affatto, perché dopo aver condannato le violenze e chi danneggia i negozi, ha contestato il fatto che l’attenzione pubblica si soffermi solo su questi episodi. "Si parla solo di quello, ma io sto coi pescatori e gli autotrasportatori. Dobbiamo dire grazie a pescatori, agricoltori, camionisti. Hanno aspettato anche troppo per scioperare". E ancora: "Violenza è anche uno stage a 300 euro, è ovunque".
Intanto dopo gli scontri undici minorenni coinvolti sono stati collocati in comunità o sottoposti all'obbligo di permanenza in casa, cioè ai domiciliari. Lo hanno stabilito i gip del tribunale per i minorenni di Milano, in merito ai manifestanti fermati sabato 17 ottobre. I giudizi di convalida degli fermati si sono svolti tutti nella giornata di oggi e gli arresti sono stati tutti convalidati.




