"Io in questo momento sono sindaca di Genova e ho altri 4 anni di mandato, anche un po' meno. Quindi credo che se ci sarà un giro nazionale non è questo sicuramente": Silvia Salis lo ha detto nello studio di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.
"Resta il problema che le primarie possono essere un disastro per il centrosinistra - è intervenuto Aldo Cazzullo, anche lui ospite del talk -. Possono innescare partecipazione, cose bellissime, grande festa popolare, democratica, però se tu fai le primarie con due leader di partito, il partito il cui leader perde le primarie va in crisi. Non credo che accadrà, ma se dovesse essere il Pd, difficilmente Elly Schlein potrebbe restare segretaria del Pd".
"E se la Schlein dovesse perdere le primarie, potrebbe continuare a restare segretaria del Pd?", l'ha incalzata la Gruber. E la prima cittadina di Genova ha risposto: "Questi sono eventi che non stiamo vivendo, quindi è difficile rispondere. È chiaro che con un partito che ha tutti quei punti di distacco dai 5 Stelle, se la segretaria non vincesse le primarie, sarebbe comunque un duro colpo, è innegabile". "Ma lei la sosterrà alle primarie? So che lei non le ama, non vi parteciperebbe, non vi parteciperà, ma voterà, sì, e voterà per Schlein?", ha insistito la conduttrice. E lei: "Io voterò, ma come ho già detto... Io sono venuta qua quasi un anno fa e parlavamo di primarie e continuiamo a parlare di primarie".
Otto e mezzo, Silvia Salis contro Meloni: "Decreti messaggio sbagliato senza risultati"
"Meloni ha dato la solita risposta, cioè nuovi decreti. Un messaggio sbagliato che parla alla pancia del pae..."E ma non le hanno ancora fatte, non hanno stabilito le regole e neanche una data", ha sottolineato la Gruber. "E questo è corretto. E infatti quello che io dico, pur non essendo una fan delle primarie, visto che ormai è chiaro che si debbano fare facciamole, così poi si può passare alla fase successiva, che è quella di proposta e consolidamento dell'elettorato - ha chiarito la Salis -. È chiaro che a me sostengono tutti i partiti del centrosinistra, anche Azione che in questo momento ha una posizione diciamo più indipendentista. Non sarebbe serio da parte mia dire per chi voto alle primarie e non sarebbe corretto verso i partiti che mi sostengono". "Quindi non sosterrà Elly Schlein?", ha chiesto Cazzullo. "Non dico per chi voto, non ho detto che non sosterrò uno rispetto all'altro. Sicuramente mi riconosco nel Pd però io credo che non sia da parte nostra, da parte dei sindaci, a meno che non ci sia una chiara appartenenza partitica, il caso di iniziare noi a dire come ci dividiamo. Io credo che noi sosterremo lui o lei, quindi il candidato o la candidata, che vinceranno le primarie, perché siamo quelli che sul territorio rappresentano il campo progressista", ha risposto la sindaca.
"Però lei se va a votare alle primarie, lì deve scegliere...", ci ha provato ancora la Gruber. "Nel segreto dell'urna ovviamente sceglierò", ha replicato la Salis, precisando che non dirà mai per chi vota. "Però se neanche gli amministratori del Pd o vicini al Pd sostengono apertamente la Schlein, per la Schlein comincia a diventare un problema", ha fatto notare Cazzullo. "Io non sono del Pd, sono un'elettrice, non appartengo a nessun partito e sono sostenuta da tutti", ha chiosato la sindaca di Genova.
"Io alle Politiche? Non a questo giro": Silvia Salis a Otto e mezzo, guarda qui il video




