Nelle dichiarazioni del 30 ottobre a Milano, l’europarlamentare di AVS, Ilaria Salis, ha insistito sulla necessità di proseguire la mobilitazione contro carovita, riarmo e governo Meloni. "I problemi sociali non si risolvono a colpi di decreti sicurezza", ha affermato. Di questo si è parlato anche a Quarta Repubblica, programma di approfondimento di Rete4 condotto da Nicola Porro.
Andrea Ruggieri, ex- deputato di Forza Italia, stigmatizza le parole della Salis: “Il diritto allo sciopero e alla manifestazione è sacrosanto, nessuno lo potrà mai discutere. Anche perché è, per fortuna, costituzionalmente garantito, ma quando io sento un'influencer figlia di papà come Ilaria Salis dire ‘ci dobbiamo riprendere il futuro e il benessere’ bloccando tangenziali io non so se devo vomitare o ridere, perché il benessere e il futuro si riprendono innanzitutto lavorando e consentendo a chi su quella tangenziale deve passare per andare in ospedale a curarsi o, perché no, a lavorare e fatturare per l'Italia. Si possono organizzare spettacolarissime manifestazioni senza aggredire poliziotti, bloccare persone che legittimamente, pagando le loro tasse, hanno bisogno di poter usufruire dei servizi molto scarsi che questa Repubblica mette loro a disposizione e svolgere correttamente la loro vita".
"Ogni altra difesa di violenza – conclude Ruggieri - e prevaricazione sulla maggioranza delle persone che, giustamente, vuole vivere in questo Paese in maniera decorosa è per me da sanzionare molto pesantemente”.
Andrea Tosi, commerciante di Bologna, ha dovuto chiudere temporaneamente il negozio a causa delle manifestazioni e degli scontri in città e commenta: “Venerdì abbiamo avuto questo sciopero, come è successo in tutta Italia, e fortunatamente non abbiamo avuto nessun problema di ordine pubblico né di rotture di vetrine né di saccheggi, cose di questo genere. Per fortuna è stato uno sciopero giusto, con la sua modalità. Ha fatto bene, si sono spostati in massa verso Via Indipendenza e sono scesi verso la tangenziale che hanno occupato. Purtroppo – e qui parte invece la critica - occupando la tangenziale hanno reso parecchi problemi, perché chiaramente hanno bloccato tutto. Tutta la città era completamente bloccata, era il loro scopo e sicuramente volevano fare questo, però chiaramente si è creato un serio problema”. Tosi, allora, non ci sta più: “Vede, io penso che la libertà finisce dove comincia la vostra, nel senso che il signor Martin Luther King disse questa frase tanti anni fa, che è ‘è giusto protestare, è giusto dimostrare, però bisogna che ci sia rispetto anche per gli altri, bisogna che ci sia rispetto per le persone e per le cose’. In una parola sola, ci vuole un po' di buonsenso”.
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— Quarta Repubblica (@QRepubblica) November 2, 2026




