Di retroscena e voci di palazzo, Matteo Renzi se ne intende. Per qualcuno, è lui stesso il grande sceneggiatore dei più clamorosi intrighi dei corridoi romani. E l'ultimo riguarda quel campo largo di cui il leader di Italia Viva si ostina a far parte nonostante il gelo e gli imbarazzi dei supposti alleati, dal Pd di Elly Schlein ai rossoverdi di Avs, guidati da Bonelli & Fratoianni. Per non parlare di Giuseppe Conte, apertamente ostile a quell'ex premier che favorì la sua permanenza a Palazzo Chigi nel 2019 (fu proprio Renzi l'artefice del ribaltone giallorosso) salvo poi silurarlo preferendogli Mario Draghi, nel 2021.
Fabrizio Roncone, sul Corriere della Sera, racconta la scena: Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma, presentazione ufficiale di Qn media. Renzi, al centro del capannello, illustra a cronisti e invitati eccellenti cosa bolle nel caotico pentolone del centrosinistra: "Allora, io e Dario Franceschini stiamo lavorando a una soluzione. Questa: primarie secche, a un turno, con due soli candidati. Conte e Schlein. Se il nostro piano va in porto, mi viene da pensare che tutti i centristi voteranno poi per Elly...".
DiMartedì, Silvia Salis inchiodata da Sorgi: "Ce la fate?", cala il gelo
Il centrosinistra può vincere le prossime elezioni politiche? È la domanda che Marcello Sorgi, giornalista...Matteo mette in conto qualche defezione ("In effetti è probabile che Onorato possa andare su Conte") e un nuovo scenario, il giorno dopo le primarie: "Io penso che Silvia Salis, restando com'è logico a fare il sindaco di Genova, accetterà di guidare il nostro gruppone alle elezioni". Renzi si sbilancia anche sulla reazione dell'ex azzurra di lancio del martello: "Se accetterà? Direi proprio di sì...".
"Alle urne è ragionevole immaginare di poter stare tra l'8 e il 9%... Perché credo che l'obiettivo della doppia cifra sia fuori portata. Possibile, intendiamoci, ma improbabile. Però, oh: se comunque riesci a mettere un 8% bello pieno nel Campo largo, è chiaro che le elezioni puoi davvero vincerle", prosegue Renzi nel retroscena di Roncone. Di fronte a quei numeri, sottolinea riguardo alla Salis, "è evidente che, non avendo la possibilità di sedere in Parlamento, credo che avrebbe il diritto, e probabilmente anche un po' il dovere, di sedere al governo".
Cremaschi, bomba rossa sulla sinistra: "Io dico Salis. Per chi farà votare Landini"
"Tra Conte, Schlein e Silvia Salis? Meglio Salis. E’ intelligente. E’ scesa in piazza con i portuali e ...Se il piano di Renzi-Franceschini fallisse, assisteremmo invece a delle primarie sanguinarie: "Per soddisfare l'ego di qualcuno, si trasformano in X Factor. Perché, vado a memoria, oltre a Conte ed Elly, avremmo pure il candidato di Avs e poi Magi, Spadafora, lo stesso Onorato... E quindi, per forza, ci dovrà essere in pista anche uno di Italia viva. E temo che, dopo, sarebbe un po' complicato creare un listone unitario. S'andrebbe in ordine sparso e avresti due, tre liste più piccole". Se viceversa il piano funziona, allora comincerebbe un avventura di governo particolarmente insidiosa per una coalizione divisa su tutto. Niente paura, assicura Renzi: il centrosinistra resterà al potere "due anni, almeno". Calendario alla mano, quel che basta per blindare ancora una volta il Quirinale e le nomine delle partecipate.




