Milano, 16 apr. (Adnkronos) - Il G20 si riunisce questa settimana e "l'agenda e' obbligata. La pressione sui rendimenti dei bond spagnoli e la forte dipendenza della Spagna dal sostegno della Bce fanno temere che anche in questo caso sara' necessario un intervento di salvataggio con notevoli effetti sull'Eurozona, soprattutto se anche l'Italia seguisse l'esempio. Un esito deludente dell'asta dei bond spagnoli mercoledi' potrebbe far scattare qualche tipo di intervento. Anche i mercati asiatici arretrano su questi timori, che domineranno le borse a livello globale". E' quanto emerge nel Forex morning comment a cura di Brenda Kelly, senior market strategist di Cmc Markets. In uscita oggi i dati sulla bilancia commerciale dell'Eurozona, ma l'attenzione sara' concentrata sugli Usa, dove sono in calendario: vendite al dettaglio, TIC Long Term Purchases, livello delle scorte di magazzino delle aziende e indice Empire State delle aziende. "Gli investitori che puntano su un Qe ascolteranno con attenzione il discorso dell'esponente della Fed Pianalto" in serata. Eurodollaro: "fino a che non viene rotto il livello 1,3180 la possibilita' di un ritorno sopra 1,3280 e' scarsa. Oltre questo livello potremmo assistere ad un nuovo test dell'area 1,34. Il livello 1,3050 rimane intatto come supporto. DollaroYen: la rottura di 80,90 potrebbe determinare un ritorno verso il successivo supporto intorno a 80,09. Resistenza a 81,06 e poi a 81,80. Solo una chiusura decisa sopra 83,40 puo' ricondurre verso 84,18".




