(Adnkronos) - Nota gia' ai viaggiatori del Grand Tour, per la bellezza del paesaggio e le sue ricche testimonianze archeologiche, a partire dagli anni '80 la Gaiola e' andata incontro ad un lento e continuo abbandono che ne aveva fatto uno dei tanti simboli del degrado e della cattiva gestione delle nostre coste. Diventata Area marina protetta nel 2002, a partire dal 2006, grazie all'impegno del Csi Gaiola onlus, il Parco ha iniziato a muovere i primi passi per la tutela e riqualificazione dell'area. Oggi l'intera area appare rinata rispetto al passato restituendo alla citta' e non solo un angolo di paradiso per troppo tempo dimenticato. Nel 2010 e' nato il Cerd, Centro per la Ricerca e la divulgazione scientifica del Parco, operativo tutto l'anno per lo studio, la tutela e la diffusione del patrimonio naturalistico ed archeologico del mare di Napoli, ricavato all'interno del cosiddetto 'Conventino' della Gaiola, un antico edificio che da piu' di trent'anni versava in totale stato di abbandono proprio nel cuore della zona di riserva integrale del Parco. L'America's Cup Healthy Ocean Project ha inteso quindi portare i team delle imbarcazioni partecipanti in visita al Parco Sommerso di Gaiola, proprio per parlare di riqualificazione ambientale e valorizzazione del Mare Nostrum, partendo proprio dal lavoro svolto dal Csi Gaiola Onlus in un difficile contesto urbano come quello napoletano.




