(Adnkronos) - Positivo il 2011 dell'industria manifatturiera sebbene in rallentamento rispetto al 2010. Sulla base dell'indagine VenetoCongiuntura, la produzione industriale ha registrato una variazione del +2,3% ma con una dinamica decrescente e una chiusura d'anno in contrazione (-1,4%). Il traino e' arrivato dalle grandi imprese (+5,5%), resta negativa la dinamica per le microimprese (-1,7%). Il mercato delle costruzioni, tra 2008 e 2011, ha evidenziato la piu' grave crisi del settore con una perdita di quasi 3 miliardi d'investimenti (-16,4%): la timida ripresa nel primo semestre 2011 si e' tramutata in una nuova spirale negativa nella seconda parte d'anno. Negativo l'andamento delle vendite al dettaglio (-2,7%), in particolare per i prodotti non alimentari (-5%). Nonostante la crisi economico-finanziaria, i prestiti in Veneto hanno registrato un +3,7%, ma concentrati nel primo semestre perche' negli ultimi mesi 2011 la variazione e' stata negativa. L'andamento dei depositi bancari delle imprese e' diminuito (-1,9%), quelli della clientela sono aumentati del +24%: situazione insostenibile per lo sviluppo economico della regione. Anno record per il turismo: nel 2011 si sono registrate oltre 63,4 milioni di presenze (+4,2%) e quasi 15,8 milioni di visitatori (+8,1%), due terzi dal mercato internazionale (39 milioni gli stranieri in Veneto, +11,6%). Il sistema aeroportuale Venezia-Treviso ha toccato i 9,7 milioni di passeggeri (+7,1%), quasi 3,4 milioni quelli transitati per l'aeroporto di Verona (+12%). Il traffico nel porto di Venezia ha chiuso il 2011 con 26,3 milioni di tonnellate di merci (-0,3%).(segue)




