Milano, 16 apr. (Adnkronos) - Avrebbe anche minacciato la giovane testimone dicendole "se parli sono problemi tuoi", lo sconosciuto che ha avvicinato lo scorso anno Imane Fadhil probabilmente per convincerla a non testimoniare. Lo ha precisato la stessa Imane Fadhil oggi nell'aula del processo Ruby. La ragazza ha anche precisato di non aver detto nulla di questo al pm di Milano "perche' avevo paura". Per di piu' sempre lo sconosciuto le avrebbe promesso soldi "se fossi andata ad Arcore". Il cellulare ricevuto dallo sconosciuto e' ancora nella disponibilita' della ragazza anche se "dovrei cercarlo perche' ho traslocato e non so dove sia finito".




