(Adnkronos) - L'attivita' investigativa avrebbe consentito attraverso il monitoraggio di alcune utenze e l'ausilio di alcune telecamere installate nei punti nevralgici di svelare l'esistenza di varie piazze di spaccio tra Maddaloni e Caserta. Ma era nel centro di Maddaloni che avveniva lo smistamento della droga, gestita in prima persona da Bisanti e dalla moglie Tagliaferro i quali di volta in volta si avvalevano della collaborazione di altri indagati tra cui i titolari di un negozio di intimo situato a Maddaloni. Secondo i carabinieri da Maddaloni sarebbero stati smistati decine di chilogrammi di hashish presso altre zone del Casertano.




