Roma, 19 apr. (Adnkronos/Ign) - Via libera al decreto legge di semplificazione fiscale dall'aula della Camera. Il provvedimento è stato approvato con 445 voti favorevoli, 69 contrari e 14 astenuti. Il dl torna al Senato per l'ok definitivo che dovrà arrivare entro il primo maggio. In precedenza l'aula aveva dato il via libera, con 459 voti a favore, alla fiducia posta dal governo sul ddl di conversione del decreto legge sulla semplificazione fiscale. Settantuno i deputati contrari, 10 gli astenuti. Angelino Alfano ha espresso soddisfazione per il fatto che il governo abbia adottato un odg del Pdl che prevede che l'Imu sulla prima casa sia una tassa una tantum. "Il governo - ha riferito il segretario del Pdl - si è impegnato a trovare altre risorse per fare sì che l'Imu nel 2013 non ci sia più. Crediamo che la casa sia un patrimonio sacro delle famiglie. Prima abbiamo chiesto la rateizzazione dell'imposta e dopo abbiamo chiesto che l'Imu sia una tassa una tantum: aiuteremo il governo a reperire le risorse alternative". Intanto, intervenendo questa mattina alla cerimonia di insediamento del nuovo presidente del Consiglio di Stato, Giancarlo Coraggio, il premier Mario Monti ha detto che i tempi e i modi dell'azione amministrativa, ''possono incidere sulla competitività del Paese, la burocrazia può rappresentare un freno allo sviluppo e alla crescita''. ''Il potere pubblico - ha affermato il presidente del Consiglio - deve agire con qualità, rapidità, indipendenza e proporzionalità''. In questo quadro, il Consiglio di Stato e i tribunali amministrativi regionali ''assumono un rilievo centrale''. ''L'intero sistema della giustizia amministrativa - ha poi aggiunto - saprà tener fede al suo statuto di indipendenza e affrontare con determinazione e lungimiranza le nuove sfide per assecondare e promuovere quei processi di riforma che, soprattutto in questo momento, il nostro Paese esige''.




