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Salute: Truck tour a Milano per screening salva-cuore

21 Novembre 2017

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Roma, 21 nov. (AdnKronos Salute) - In Lombardia ogni anno muoiono più muoiono più di 25mila cittadini per malattie circolatorie, oltre 14.500 persone vengono ricoverate per ictus, quasi 19.000 per infarto mentre gli interventi di angioplastica coronarica sono oltre 25.000. La parola d'ordine, dunque, è prevenzione. Proprio con l'obiettivo di incrementare la consapevolezza dei cittadini sul tema della prevenzione cardiovascolare, dal 22 al 24 novembre farà tappa a Milano il Truck Tour - Banca del tuo Cuore, una sorta di ambulatorio itinerante all'interno del quale i cittadini potranno effettuare gratuitamente uno screening di prevenzione cardiovascolare.

Al termine della visita ogni cittadino riceverà la stampa del proprio elettrocardiogramma, dello screening metabolico, del proprio rischio cardiovascolare e un kit di 7 opuscoli sulla prevenzione cardiovascolare. I partecipanti riceveranno anche la BancomHeart card che contiene le informazioni mediche raccolte durante la visita. La campagna è promossa dalla Fondazione per il Tuo Cuore Onlus di Anmco - Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri e si conclude proprio a Milano dopo aver attraversato le principali Piazze italiane.

Ma la prevenzione da sola non basta. In molti casi, nonostante si siano adottate tutte le precauzioni, il rischio rimane alto. "Per questi soggetti il colpevole potrebbe essere il colesterolo, in particolare quello Ldl, il cosiddetto 'colesterolo cattivo' - spiega Piera Angelica Merlini, dirigente medico all’Ospedale Niguarda di Milano, specializzata in cardiologia e in anestesia e rianimazione - Infatti, i livelli di colesterolo sono strettamente associati al rischio di eventi cardiovascolari, e la loro riduzione può portare alla diminuzione di tale rischio. Non a caso, l’ipercolesterolemia è il primo fattore di rischio delle malattie cardiovascolari".

"Abbassare i livelli di colesterolo rappresenta un tassello fondamentale per la riduzione del rischio cardiovascolare - prosegue Merlini - Dieta mediterranea e attività fisica giornaliera sono i primi strumenti per ridurre quello cattivo e sono misure che di base dovremmo seguire tutti adeguando il nostro stile di vita. Quando queste misure non bastano, farmaci quali le statine, gli inibitori dell’assorbimento intestinale del colesterolo e, recentemente, i potenti inibitori di Pcsk9 sono in grado, riducendo i livelli di colesterolo, di ridurre il rischio cardiovascolare".

"Solo in Lombardia - si legge nella nota dell'evento - più di 750 mila persone assumono farmaci ipolipemizzanti. Ad oggi lo standard di cura prevede il trattamento con statine. Nei casi più gravi nonostante l’utilizzo di questi farmaci, il colesterolo resta alto e alcuni soggetti non riescono a raggiungere il target terapeutico suggerito dalle linee guida. Questi individui potrebbero soffrire di ipercolesterolemia familiare, una condizione genetica ereditaria che causa livelli di colesterolo molto alti nel sangue che possono portare chi ne è affetto a essere vittima di un evento cardiovascolare anche in giovane età".

"Per questi individui - prosegue la nota - sono disponibili anche in Italia gli inibitori di Pcsk9, una nuova classe di farmaci che abbatte in maniera molto marcata i livelli di colesterolo. Di questa nuova classe fa parte evolocumab, che grazie al suo meccanismo d’azione, riduce in sicurezza i livelli di colesterolo Ldl fino al 75%. Da una a tre iniezioni sottocute, autosomministrate dal paziente attraverso una penna pre-riempita, ogni due settimane o una sola volta al mese. In studi recenti questo farmaco ha dimostrato di riuscire ad ottenere non solo una riduzione molto marcata e costante dei livelli di Ldl in tutta sicurezza, senza effetti collaterali sulle funzioni cognitive, ma anche di ridurre in maniera significativa il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, tra cui infarto, ictus e rivascolarizzazione coronarica".

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