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MEDICINA NARRATIVA

Premio Zanibelli – Leggi in salute
ecco vincitori della sesta edizione

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il riconoscimento che unisce il mondo della salute e quello della letteratura. Tra le novità di quest’anno, l’istituzione della nuova categoria ‘Saggistica’

4 Ottobre 2018

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Premio Zanibelli – Leggi in saluteecco vincitori della sesta edizione

Proclamati nei giorni scorsi, nella sede a piazza Farnese dell’Ambasciata di Francia, i vincitori della sesta edizione del ‘Premio Zanibelli – Leggi in salute’. È un appuntamento che si ripete ormai dal 2013 quello con il Premio, riconoscimento letterario che celebra il connubio tra letteratura e medicina, e le oltre 70 le opere sottoposte alla giuria testimoniano quanto si stia consolidando la consapevolezza del valore della divulgazione di qualità della narrazione nel percorso di cura. ‘Investire nella ricerca e accompagnare le persone nel percorso di salute lungo una vita è la missione di un’azienda farmaceutica - ha dichiarato Hubert de Ruty, presidente e amministrato delegato di Sanofi in Italia - Sanofi investe in maniera importante nella ricerca, anche per le malattie rare, e pone la persona al centro della propria strategia e della propria responsabilità d’impresa favorendo in ogni contesto l’accessibilità alla salute e la condivisione di percorsi terapeutici. Il premio Zanibelli rappresenta il nostro modo di essere vicini ai pazienti che vivono in prima persona la condizione di malattia, e per essere vicini a coloro che ogni giorno gli sono accanto. È sempre motivo di orgoglio per noi sapere che ci sono autori che ogni anno affidano al Premio il proprio libro per condividere emozioni e storie del loro viaggio di salute’.

Tra le novità di quest’anno, la divisione – all’interno della categoria ‘Editi’ – tra opere di saggistica e opere di narrativa, voluta dagli organizzatori del premio per permettere a tutti i partecipanti di competere ad armi pari. Non cambierà invece l’editore che ‘farà uscire dal cassetto’ l’opera selezionata e premiata per la categoria ‘inediti’: Cairo editore. Da una ventina di libri della prima edizione nel 2013 il Premio ha visto crescere di anno in anno non solo il numero, l’autorevolezza e la qualità delle opere iscritte, ma anche il suo profilo letterario, sempre più vasto e impegnato. I libri vincitori di quest’anno trattano temi di grande interesse e attualità come la bioetica e il fine vita, le nuove dipendenze dal web e dai social media, il cyber bullismo e raccontano storie di patologie come la sclerosi laterale amiotrofica, la depressione, la neurodiversità, indice che il Premio sa interpretare le trasformazioni della nostra società in continua evoluzione e un concetto di salute sempre più ampio e sfaccettato. Si sono rinnovati inoltre il ‘Premio Giovani – il valore della Ricerca’, che permette a un giovane e promettente ricercatore di ottenere uno stage di un anno in Sanofi, e il premio ‘Personaggio dell’anno’, che ha visto anche una menzione ad honorem per un grande luminare, che si è recentemente spento lasciando un grande vuoto nella comunità dei medici, ma anche in quella dei pazienti. (MATILDE SCUDERI)

 I vincitori di questa edizione

 

Premio categoria editi

Narrativa:

‘Una vita in gioco. L’Amore, il calcio, la Sla’ di Chantal Borgonovo e Mapi Danna (ed. Mondadori) - la battaglia contro la Sla di un famoso calciatore di serie A e di sua moglie, fino alla fine.

Saggistica:

‘Le nuove dipendenze’ di Claudette Portelli e Matteo Papantuono (ed. San Paolo) - la tecnologia e il digitale che diventano abuso, dipendenza e, a volte, vera e propria patologia.

Premio categoria inediti

‘Tutto ciò che il paradiso permette’ di Manuela Caracciolo - lo spettro dell’Aids e la sua diffusione alla fine degli anni ’80.

Premio personaggio dell’anno 2018

al professor Paolo Ascierto, direttore dell'unità di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell'Istituto nazionale tumori fondazione 'G. Pascale' di Napoli, per l’impegno a favore del miglioramento nell’erogazione delle prestazioni sanitarie assistenziali di cura dei pazienti oncologici e l’impegno nella ricerca clinica a favore della comprensione dei meccanismi genetici e biomolecolari della genesi, sviluppo e caratterizzazione dei tumori, con particolare attenzione di quelli cutanei, e della sperimentazione dei nuovi farmaci e terapie innovative immuno-oncologiche.

Premio personaggio dell’anno 2018 Ad honorem

al professor Franco Mandelli, tra i più noti ematologi italiani, presidente di Ail - Associazione italiana contro le leucemie e il mieloma e fondatore di Gimema - Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto - che si è spento lo scorso luglio, all’età di 87 anni.

Premio giovani - Il valore della ricerca

a Giorgia Salinaro, 27 anni, laureata in biotecnologia del farmaco all’Università degli Studi di Milano.

Il Premio attribuito dalla Giuria permetterà a Giorgia di lavorare in stage presso la Clinical Study Unit di Sanofi Italia per la durata di un anno.

Menzioni speciali

Narrativa:

‘Cosa saremo poi’ di Luisa Mattia e Luigi Ballerini (ed. Lapis) - la storia in assoluta solitudine di una ragazza vittima di una vera persecuzione sui social network.

Saggistica:

‘Risalire in superficie’ di Alberto Siracusano (ed. Mondadori) - storie cliniche di depressione, la voce delle esperienze di chi ne ha sofferto e di chi ha avuto la forza di uscirne.

‘La parata’ di Andrea Calcagno (ed. Ultrablu) - un silent book per ragazzi neurodiversi e neurotipici.

Fuori concorso

‘Per Salute e per Giustizia, come solo politica e scienza possono salvare il Servizio Sanitario Nazionale’ di Beatrice Lorenzin (ed. Edra) - un decalogo ‘anticrisi’ per salvare il Servizio sanitario nazionale.

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