Cerca

ASSOCIAZIONI PAZIENTI

Nuovo Codice degli infermieri
Ail: “Apprezziamo i contenuti”

Si è tenuta la prima Consulta delle associazioni di pazienti e cittadini istituita da Fnopi che ha riunito 35 associazioni per acquisire punti di vista e prospettive sul nuovo codice deontologico. L’Ail si è detta interessata

26 Aprile 2019

0
Nuovo Codice degli infermieriAil: “Apprezziamo i contenuti”

L’Ail, Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, ha accolto con molto interesse e ha aderito con favore alla prima Consulta delle associazioni di pazienti e cittadini istituita da Fnopi, Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche. “L’organismo, consultivo e propositivo, attivato come luogo di confronto si sta dimostrando costruttivo e pragmatico. Abbiamo apprezzato la Consulta, basata su ascolto e dialogo, proprio perché il coinvolgimento, la condivisione e il confronto rappresentano valori che Ail ha a cuore da sempre”, ha spiegato l’Associazione in una nota. Fnopi ha riunito 35 associazioni per acquisire punti di vista e prospettive delle Organizzazioni su un elemento centrale per ogni professione: il codice deontologico. “Ne apprezziamo i contenuti e auspichiamo che i diversi articoli, in cui si sottolineano tra i vari punti, la libertà di autodeterminarsi, il rispetto della diversità di valori e culturale, il lavoro di equipe per evitare l’abbandono e la solitudine, anche nella sofferenza e nel dolore, possano concorrere a dare risposte adeguate ai pazienti e alle famiglie, e a stare al passo con i tempi”, sostiene l’Ail. “Dal canto nostro, assicuriamo la presenza nella Consulta per dare il dovuto contributo e portare l’impegno e i valori che contraddistinguono 50 anni di Ail: solidarietà e cultura del dono, centralità del paziente, della sua qualità di vita e delle cure domiciliari, contrasto della sofferenza e del dolore, miglioramento della condizione di malattia, sostegno alla ricerca per guardare a un futuro migliore, formazione dei professionisti ed empowerment del paziente”, termina così la nota dell’Associazione contro le leucemie. (ANNA CAPASSO)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media