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REAL TIME INFORMATION

Pazienti informati sul percorso
al DEA del San Camillo-Forlanini

Al via l’innovativo servizio ‘Real Time Information’, l’informazione in tempo reale per pazienti e caregiver sulle tappe del percorso assistenziale di emergenza-urgenza, realizzato in partnership con Fondazione Pfizer

6 Ottobre 2019

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Pazienti informati sul percorsoal DEA del San Camillo-Forlanini

Il forte afflusso di pazienti presi in carico dal Pronto Soccorso di una città popolosa come Roma rende spesso difficile la comunicazione tra il personale medico, gli assistiti e i loro familiari, che restano in attesa di notizie sulla salute dei loro cari. Al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo-Forlanini, punto di riferimento del quadrante nord-ovest di Roma con 55.000 accessi in media ogni anno, 150 al giorno, parte da oggi un servizio innovativo che vuole migliorare l’esperienza di pazienti e accompagnatori: Real Time Information, realizzato in partnership con Fondazione Pfizer, permette di essere costantemente informati su tutte le fasi del percorso assistenziale del paziente all’interno dei reparti di emergenza-urgenza. Un servizio che viene incontro ai bisogni del cittadino e che fa parte dell’ampio processo di riorganizzazione che sta coinvolgendo tutti i reparti del Pronto Soccorso del San Camillo-Forlanini. La Regione Lazio già mette a disposizione dei cittadini una pagina web dove è possibile controllare in tempo reale l’affluenza nelle strutture di Pronto Soccorso presenti sul territorio. In questo modo è possibile scegliere la struttura meno affollata dal computer di casa o dal cellulare.

“È importante informare in tempo reale i cittadini che si recano al Pronto Soccorso e i loro accompagnatori. Oggi inauguriamo un servizio di trasparenza che migliora le condizioni di cura e rende più sereno il rapporto tra i professionisti e l’utenza”, afferma Alessio D’Amato, assessore alla Salute e Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo è un servizio attivo 24 ore su 24, classificato come DEA di secondo livello e corrispondente alle forme più avanzate di assistenza del Servizio Sanitario Nazionale. Vuoi sapere se la persona che hai accompagnato sarà ricoverata? Vuoi sapere tra quanto tempo verrà visitata? Grazie a Real Time Information gli accompagnatori possono essere aggiornati in tempo reale attraverso due monitor: su uno sono rappresentati i pazienti in attesa per la prima visita, presi in carico e in osservazione; sul secondo sono rappresentati i pazienti in OBI (Osservazione Breve Intensiva) e in attesa di ricovero. Inoltre il servizio riporta in tempo reale il grado di affollamento del Pronto Soccorso. “Il nostro Pronto Soccorso, che da sempre mette a disposizione le proprie professionalità e capacità assistenziali a tutela della salute dei cittadini – dichiara Fabrizio d’Alba, direttore generale Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma – con questo progetto fa un passo in avanti nella direzione di fornire la massima informazione sull'iter assistenziale a pazienti e familiari per renderli partecipi del percorso di cura".

“Real Time Information è uno strumento per la massima trasparenza – aggiunge Daniela Orazi, direttore sanitario Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma – destinato a pazienti e familiari che consente di conoscere lo stato del percorso di cura del paziente e che contribuisce ad infondere maggiore serenità nell'affrontare l'attesa in Pronto Soccorso”. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo-Forlanini assicura la migliore assistenza secondo un corretto criterio di priorità: vengono trattati prima i casi più urgenti. Tramite il sistema TRIAGE, un infermiere previo consenso informato assegna un codice colore ad ogni paziente in base ai sintomi descritti. “Questo importante servizio d’informazione nasce con l’intento di migliorare l’accoglienza ai pazienti e alle persone che li accompagnano – dichiara Emanuele Guglielmelli, responsabile del Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma – una cosa altrettanto importante è la tutela della privacy, nessuna informazione clinica e sulle condizioni di salute del paziente viene comunicata. Non siamo i primi nel Lazio perché ci sono altre esperienze in alcune città, ma sicuramente Real Time Information è un modo per stare più vicini ai pazienti e ai caregiver, per dare loro un’accoglienza appropriata ed evitare che si sentano soli e abbandonati”.

Il Pronto Soccorso è dedicato alle urgenze e alle emergenze sanitarie e fornisce assistenza a tutte le situazioni che compromettono l’integrità fisica e psichica della persona e che non sono risolvibili dal medico di famiglia, dalla Guardia medica, dal pediatra di libera scelta o dalle Case della Salute. “Riteniamo Real Time Information un interessante progetto e soprattutto un servizio molto utile – afferma Pierluigi Marini, direttore del Dipartimento Emergenza Accettazione e Area Critica dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma – personalmente ne vedo un doppio vantaggio: per gli utenti in primis perché sia attraverso il Portale della Regione Lazio sia sui monitor delle sale d’attesa possono verificare il grado di affollamento della struttura, che spesso è causa come ben sappiamo di preoccupazione per noi medici e difficile da gestire. Questo offre al paziente e ai familiari una serie di opzioni importanti che possono contribuire a farli sentire accuditi e tranquillizzati. Il secondo vantaggio è per la struttura del Pronto Soccorso che in questo modo può limitare il sovraffollamento. Inoltre, Real Time Information è regolato dalle norme severissime della privacy. È un servizio di grande civiltà e di buona sanità”.

Il Pronto Soccorso del San Camillo di Roma si occupa di prestare le prime cure mediche e chirurgiche ai casi di emergenza-urgenza; effettuare interventi di rianimazione e stabilizzazione del paziente critico; eseguire esami per valutare l’effettiva gravità del caso e decidere sulla necessità o meno del ricovero. Il progetto è stato realizzato in partnership con Fondazione Pfizer. “È un grande onore per la nostra Fondazione avere contribuito alla realizzazione di questo progetto così innovativo, che ha l’obiettivo di rendere più efficiente il punto di accoglienza ed emergenza dell’Ospedale San Camillo-Forlanini – commenta Barbara Capaccetti, presidente della Fondazione Pfizer – qui afferiscono ogni giorno moltissimi pazienti e accompagnatori, che oggi possono contare su uno strumento che renderà loro più agevole l’attesa. Poter avere visione della presa in carico del proprio familiare o amico, grazie ad una applicazione intelligente delle nuove tecnologie è un esempio concreto di cosa vuol dire mettere le persone al centro del sistema”. (OLIMPIA R. SERMONTI)

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