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Quando la gola fa storie: in 70anni
NeoBorocillina ne ha sentite tante

NeoBorocillina da oltre 70 anni è al fianco degli italiani con soluzioni complete, efficaci e per tutte le esigenze per il trattamento del mal di gola. Online su www.quandolagolafastorie.it la collana ‘Quando la gola fa storie’

14 Novembre 2019

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Paolo Petrone

Paolo Petrone

La solida tradizione unita agli investimenti nella ricerca e nelle tecnologie più avanzate sono gli elementi che hanno caratterizzato la storia di successo della marca, che oggi offre una famiglia di rimedi che agiscono su diversi mal di gola: dal lieve al forte, da quello che colpisce gli adulti a quello dei più piccoli. Dal lontano 1942, anno di nascita di ‘Borocillina’, antisettico e antibatterico indicato in caso di irritazione e bruciore della gola, tante cose sono cambiate. Da oltre 70 anni nelle case degli italiani, infatti, NeoBorocillina è stata – e continua a essere – protagonista di tante storie e ha deciso dunque di raccontarsi e raccontarle: nasce così ‘Quando la gola fa storie’ la collana di racconti con protagonista la gola. Otto storie avvincenti, con al centro la gola, divise in quattro categorie: racconti gialli da togliere il fiato, rosa per emozioni da cuore in gola, a tema food per farsi prendere per la gola e kids per stupire i più piccini e lasciarli a bocca aperta. Online su www.quandolagolafastorie.it, edita da Edizioni di Atlantide e illustrata dalla fantasia  della talentuosa Martina Messori, la collana ‘Quando la gola fa storie’ è stata presentata in occasione dell’ottava edizione di BOOKCITY MILANO ed è un viaggio alla scoperta di quanto spesso la gola entri nelle nostre vite di tutti i giorni e nella nostra quotidianità, anche se ci facciamo caso solo quando duole o causa disturbo.

Quand’è che la gola fa storie? NeoBorocillina - oltre alla continua ricerca per offrire rimedi innovativi e affidabili - si è da sempre impegnata a promuovere una corretta informazione e a dar voce agli specialisti del settore, diffondendo i più interessanti e recenti dati di scenario, anche perché spesso in Italia la conoscenza di questo disturbo largamente diffuso è tutt’altro che ampia. Dopo aver indagato l’anno scorso sulla scarsa conoscenza e sull’abuso di antibiotici da parte degli italiani per il trattamento del mal di gola, avvalendosi della preziosa collaborazione del dottor Paolo Petrone, dirigente medico ORL, Ospedale San Giacomo di Monopoli (Bari), NeoBorocillina quest’anno punta i riflettori sull’importanza dell’acqua, dell’igiene e dell’idratazione, temi decisamente importanti e, inaspettatamente, strettamente connessi al mal di gola. Dice Petrone: “È un tema davvero poco noto e su cui occorre fare informazione; ad esempio, se parliamo d’igiene, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dedicato una ricorrenza annuale - il 5 maggio - al progetto: ‘Save Lives: Clean Your Hands’ per mettere in risalto l’importanza della pulizia delle mani per la salvaguardia del benessere pubblico, evidenziando quanto sia alto il rischio di contrarre infezioni senza una corretta igiene delle mani. Lo slogan è di impatto: ‘It’s in your hands!’: è nelle tue mani. I CDC governativi americani dichiarano: lavare in modo corretto le mani ‘è importante’, ‘salva’, ‘protegge’, ‘cura’, ed è ancora più importante se si frequentano luoghi affollati come ad esempio mezzi pubblici palestre, parchi…”.

Ma se il legame tra igiene e mal di gola può sembrare per certi versi evidente, sicuramente meno intuitiva e diretta è la connessione tra il mal di gola e l’idratazione. Idratare il proprio corpo assumendo la giusta quantità di acqua e vivere in un ambiente in cui ci sia la giusta umidità, risulta fondamentale per prevenire il mal di gola. Paolo Petrone a questo proposito aggiunge: “Anche da questo punto di vista, l’acqua gioca un ruolo fondamentale per prevenire il mal di gola. Come ricordano anche importanti università americane come la Mayo Clinic, per prevenire disturbi frequenti e fastidiosi come il mal di gola è necessario umidificare gli ambienti, bere molti liquidi, ma anche fare gargarismi con acqua e sale o, come aggiunge anche il Sistema Sanitario Nazionale britannico – l’NHS – masticare del ghiaccio”. L’acqua, inoltre, sotto forma di precipitazioni piovose, contribuisce a rendere l’aria più respirabile, abbassando i livelli di polveri sottili e PM10. Proprio l’inquinamento, infatti, insieme al fumo, sono tra i primi agenti esterni che possono essere causa di infiammazione e mal di gola.

Bambini e mal di gola: la ricerca SWG-NeoBorocillina. NeoBorocillina ha commissionato a SWG la ricerca ‘I bambini e il mal di gola’ con l’obiettivo di esplorare i comportamenti adottati da mille genitori italiani tra i 25 e i 55 anni per la prevenzione e il trattamento del mal di gola dei propri figli dai 6 ai 12 anni. Secondo i risultati della survey SWG-NeoBorocillina, il mal di gola è uno dei disturbi più frequenti anche tra i più piccoli. Infatti, ben il 31 per cento del campione dichiara che suo figlio ne soffre spesso (il 13 per cento una volta al mese o più, il 18 per cento ogni 2-3 mesi) e che chiaramente l’autunno e l’inverno sono le stagioni più problematiche. In queste stagioni aumentano anche le attenzioni volte a prevenirlo ma è interessante notare che, se la maggior parte dei genitori dichiara che la prima regola per prevenire il mal di gola sia non esporre i propri figli a sbalzi di temperatura (7,31 per cento) o coprirli in modo adeguato e vestirli a strati (7,25 per cento), sono ancora pochi i genitori che sono a conoscenza dell’importanza di far loro lavare le mani (6,79 per cento), cercare di mantenere una corretta umidità ambientale in cameretta e in casa (6,55 per cento) e di far bere spesso i bambini durante la giornata, anche in assenza di sete (6,18 per cento).

Inoltre, dalla ricerca emerge che c’è poca consapevolezza relativamente al fatto che l'acqua possa ricoprire un ruolo importante e che un ambiente troppo secco sia una delle condizioni che possono facilmente provocare l’insorgenza del mal di gola. Solo il 12 per cento ritiene che questa condizione sia una possibile causa. Secondo i genitori il primo nemico sono gli sbalzi di temperatura (46 per cento) seguito dalle infezioni batteriche (41 per cento) ancor prima di quelle virali (37 per cento). Una volta contratto il disturbo, i principali alimenti usati dai genitori per alleviare il fastidio dei figli sono innanzitutto il miele (59 per cento), seguito da spremuta di arancia (41 per cento), bevande calde (35 per cento) e latte (36 per cento): solo il 25 per cento degli intervistati dichiara di somministrare ai propri figli della semplice, quanto benefica, acqua fresca. Alimenti e bevande a parte, dalla ricerca emerge che, quando occorre somministrare dei trattamenti per alleviare il mal di gola dei figli, i genitori non hanno dubbi: il rimedio ideale per il mal di gola dei loro bambini deve avere un sapore gradevole (per il 49 per cento degli intervistati), essere efficace in poco tempo (per il 48 per cento) di facile assunzione (per il 41 per cento) e fatto apposta per i bambini (40 per cento). Ne è un esempio NeoBorocillina Gola Junior, dispositivo medico in pastiglia gommosa o spray dall’aroma gusto cola offre un rimedio efficace per il trattamento degli stati irritativi della gola causati da raucedine, orofaringiti o tonsilliti, è specificatamente formulato per i bambini dai 6 ai 12 anni. (FABRIZIA MASELLI)

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