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Donald Trump fa impazzire i vegetariani: le nuove "linee guida" nutrizionali

di Paola Natalivenerdì 9 gennaio 2026
Donald Trump fa impazzire i vegetariani: le nuove "linee guida" nutrizionali

2' di lettura

Gli Stati Uniti hanno appena assistito a una svolta radicale nelle linee guida nutrizionali federali con la presentazione della nuova piramide alimentare “capovolta”, voluta dall’amministrazione Trump e annunciata dal Dipartimento della Salute. L’obiettivo dichiarato è riportare gli americani verso un’alimentazione più naturale, basata su cibi integrali e meno processati. Con questa rivoluzione, l’amministrazione Trump promette di cambiare radicalmente le abitudini alimentari degli americani, riportando l’attenzione sui cosiddetti “cibi veri” e sfidando decenni di linee guida nutrizionali consolidate.

Il nuovo modello rompe con decenni di indicazioni nutrizionali: ora gli alimenti considerati essenziali come proteine di alta qualità, carne, pesce, uova, legumi e latticini interi occupano il vertice della piramide, suggeriti come base di ogni pasto. Frutta e verdura rimangono centrali, mentre i cereali integrali, pur raccomandati, hanno meno rilevanza rispetto al passato. Anche i grassi tradizionali, come burro e olio d’oliva, vengono reintegrati come fonti nutrienti accettabili, mentre zuccheri aggiunti e alimenti ultra-processati sono fortemente scoraggiati.

Le nuove linee guida sottolineano inoltre l’importanza di un maggiore apporto proteico, con una raccomandazione di 1,2–1,6 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno, quasi il doppio rispetto ai livelli precedenti. Sul fronte alcol, il documento invita alla moderazione senza fissare un limite preciso, mentre l’uso di grassi saturi è accettato entro limiti generali, invertendo alcune raccomandazioni storiche.

Le reazioni tra gli esperti di nutrizione sono state immediate e contrastanti. Da un lato, molti salutano positivamente l’enfasi su cibi integrali e proteine di qualità, riconoscendo il valore di ridurre zuccheri e alimenti altamente processati. Dall’altro, nutrizionisti e cardiologi mettono in guardia contro i rischi derivanti da un consumo eccessivo di carne rossa e grassi saturi, evidenziando potenziali effetti sulla salute cardiovascolare e oncologica.

Oltre al dibattito sanitario, la nuova piramide avrà un impatto su programmi federali come i pasti scolastici, le mense militari e le linee guida cliniche. L’annuncio ha già influito sui mercati: le aziende di cibi trasformati e bevande zuccherate hanno registrato un calo, mentre quelle di carne, latticini e prodotti naturali hanno visto un incremento delle quotazioni.

Con questa rivoluzione, l’amministrazione Trump promette di cambiare radicalmente le abitudini alimentari degli americani, riportando l’attenzione sui cosiddetti “cibi veri” e sfidando decenni di linee guida nutrizionali consolidate. Resta da vedere se questo approccio sarà accolto positivamente dalla popolazione o se le critiche scientifiche trasformeranno la piramide capovolta in un tema caldo del dibattito pubblico nei prossimi

Resta ora da capire se questo approccio sarà accolto positivamente dalla popolazione o se le critiche scientifiche trasformeranno la piramide capovolta in un tema caldo del dibattito pubblico.