Alcune proteine fondamentali per l’udito non servono solo a farci sentire i suoni, ma proteggono anche le cellule dell’orecchio, impedendo loro di morire. Questa scoperta arriva dai ricercatori dei National Institutes of Health ed è stata presentata al congresso annuale della Biophysical Society a San Francisco. Le proteine, chiamate TMC1 e TMC2, si trovano nelle cellule dell’orecchio dotate di piccole strutture simili a peli, le stereociglia, che trasformano le vibrazioni sonore in segnali elettrici che il cervello interpreta come suoni. Quando le vibrazioni muovono questi peli, si aprono dei canali che permettono agli ioni di entrare nella cellula e avviare il segnale uditivo.
Ma TMC1 e TMC2 hanno anche un ruolo di “guardiane” della membrana cellulare. Agiscono come degli enzimi chiamati “scramblasi lipidiche”, che spostano molecole di grasso chiamate fosfolipidi da una parte all’altra della membrana, mantenendo la cellula sana. Se questo meccanismo non funziona, le cellule muoiono e, poiché non si rigenerano, la perdita dell’udito diventa permanente. Un esempio importante riguarda un particolare fosfolipide chiamato fosfatidilserina. Quando si sposta sulla superficie esterna della cellula, segnala che la cellula sta morendo. Studi su topi con mutazioni in TMC1 hanno mostrato che quando ciò accade, la membrana della cellula ciliare si sfalda e la cellula muore.
Leucemia mieloide acuta, il freno naturale: una nuova speranza
Immaginate le cellule del midollo osseo come auto su un’autostrada: nella leucemia mieloide acuta (AML) alcune di ...Questa scoperta aiuta anche a capire perché alcuni farmaci, come gli antibiotici aminoglicosidi, possano danneggiare l’udito. Questi farmaci interferiscono infatti con le scramblasi lipidiche e compromettono le cellule sensoriali. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che l’attività delle scramblasi dipende dai livelli di colesterolo nella membrana. Questo potrebbe aprire la strada a strategie future basate sulla dieta o sul controllo del colesterolo per proteggere l’udito.
In sintesi, TMC1 e TMC2 non servono solo a farci sentire i suoni, ma proteggono le cellule dell’orecchio. Capire come funzionano queste proteine potrebbe aiutare a sviluppare nuove terapie per prevenire o curare alcune forme di sordità, offrendo speranza a chi rischia di perdere l’udito




