Roma, 22 gen. (Adnkronos)- Le capacità di previsioni climatiche sempre più affidabili permettono di influire sui processi decisionali delle attività produttive e determinano la possibilità di intervenire per mitigare i fenomeni estremi connessi con i cambiamenti climatici con una migliore gestione del territorio. Questi i temi al centro del progetto europeo Euporias, European Provision Of Regional Impacts Assessments on Seasonal and decadal timescales, che viene presentato oggi e domani a Roma, nel corso di un seminario tecnico presso l'Enea. "Euporias, fornendo servizi climatici e strumenti mirati alle esigenze degli utenti, consentirà ai responsabili politici europei e agli operatori dei diversi settori di adattarsi più efficacemente alle variazioni del clima" spiega l'Enea. "Obiettivo del progetto -continua l'Enea- è dimostrare l'utilità delle informazioni climatiche a supporto dei processi decisionali. Poter disporre di previsioni a medio termine attendibili, su una scala temporale da stagionale a decennale, può diminuire la vulnerabilità ai rischi climatici di settori importanti come la gestione delle risorse idriche, l'energia, i trasporti, il turismo, l'agricoltura, la gestione delle foreste e aumentare la competitività delle imprese dell'Unione Europea". "Gli operatori energetici, i gestori di bacini idrici, gli operatori industriali hanno infatti l'esigenza -sottolinea l'Enea- di previsioni attendibili riguardanti l'impatto climatico sulla disponibilità di acqua nei bacini e nelle dighe, per il raffreddamento degli impianti energetici sia in inverno che d'estate, ma anche per l'agricoltura o la gestione delle foreste". "Il progetto -riferisce l'Enea- è coordinato da Met Office, il servizio meteorologico britannico, e comporta una stretta interazione tra le parti interessate che partecipano alle due giornate di presentazione, quali operatori energetici europei come Gse (Gestore dei Servizi Energetici), Terna, Edf (Energie de France), Ren (Rede Eléctrica Nacional), e organizzazioni nazionali e internazionali quali S.A.Lyonnaise des Eaux, il World Meteorological Organisation, Meteo-France, Igad Climate Prediction and Applications Centre (Icpac)". Nell'ambito del progetto Euporias, "l'Enea ha il ruolo di definire le vulnerabilità e le esigenze dei diversi settori produttivi e di sviluppare le previsioni stagionali (da uno a sei mesi) che riguardano il settore delle energie rinnovabili, con particolare riferimento alla gestione della rete elettrica nazionale" sottolinea l'Agenzia. Euporias, che ha una durata di quattro anni, è la prima tappa di un percorso che si propone di sviluppare la prossima generazione di 'Servizi Climatici' previsti dall'Organizzazione Mondiale della Meteorologia (Wmo), e fa parte del più ampio progetto europeo Ecoms-European initiative for Climate Service Observation and Modelling, lanciato ufficialmente lo scorso 6 novembre a Barcellona, che permetterà di avvalersi degli sviluppi previsionali della variabilità climatica grazie a sistemi tecnico-scientifici sempre più avanzati.




