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Nel 2015 accesso negato a servizi igienici adeguati per 1/3 popolazione mondiale

Lo affermano l'Unicef e l'Oms nel rapporto ''Progress on Sanitation and Drinking-Water 2013''
domenica 19 maggio 2013
Nel 2015 accesso negato a servizi igienici adeguati per 1/3 popolazione mondiale

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Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Nel 2015 circa 2,4 miliardi di persone, un terzo della popolazione mondiale, non avrà accesso a servizi igienici adeguati: lo affermano l'Unicef e l'Oms nel rapporto "Progress on Sanitation and Drinking-Water 2013" lanciato oggi. Il rapporto mostra che, con l'attuale tasso di progresso, l'obiettivo di Sviluppo del millennio 2015 di dimezzare il numero di persone senza servizi igienici rispetto al 1990 non sarà raggiunto nella misura dell'8% vale a dire mezzo miliardo di persone. "C'è un bisogno urgente di assicurare che tutto sia al posto giusto, impegni politici, fondi, leadership, così il mondo potrà accelerare il progresso e raggiungere l'obiettivo di Sviluppo del millennio legato ai servizi igienico-sanitari -afferma in una nota Maria Neira, direttore Oms per la Salute Pubblica e l'Ambiente-. Il mondo può cambiare direzione e trasformare la vita di milioni di persone che non hanno ancora accesso a servizi igienici di base. Sarebbe un immenso successo per la salute, per porre fine alla povertà, e per il benessere". I dati principali del rapporto: "quasi due terzi (il 64%) della popolazione mondiale ha accesso a servizi igienico-sanitari adeguati, con un aumento di quasi 1,9 miliardi di persone dal 1990. Circa 2,5 miliardi di persone non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati. Di questi, 761 milioni usano servizi igienici condivisi o pubblici e 693 milioni utilizzano servizi igienici che non rispettano i requisiti minimi. Nel 2011, 1 miliardo di persone defecavano all'aperto. Il 90% delle deiezioni avviene in aree rurali. Dalla fine del 2011 -viene rilevato- l'89% della popolazione mondiale usa fonti di acqua potabile migliorate e il 55% dispone di acqua direttamente nella propria abitazione". Circa 768 milioni di persone sono ancora senza fonti migliorate di acqua potabile, di questi 185 milioni utilizza acque di superficie per le proprie necessità giornalieri. Continuano a esserci grandi disparità tra coloro che vivono in aree rurali e coloro che vivono in città. Gli abitanti di città rappresentano i tre quarti di coloro che hanno accesso a scorte di acqua a casa. Le comunità rurali rappresentano l'83% della popolazione globale che non ha accesso a fonti di acqua potabile; il 71% vive senza servizi igienici.