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Al via la seconda edizione della Settimana Europea per la Custodia del Territorio

L'iniziativa si inserisce nel progetto europeo ''LandLife''
domenica 29 settembre 2013
Al via la seconda edizione della Settimana Europea per la Custodia del Territorio

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Milano, 25 set. - (Adnkronos) - Tutto pronto per la seconda edizione della Settimana Europea per la Custodia del Territorio. Dal 27 settembre al 6 ottobre si potrà partecipare a iniziative legate alla terra e ai suoi valori naturali, culturali e paesaggistici. L'iniziativa si inserisce nel progetto europeo "LandLife", realizzato con il contributo della Commissione Europea con l'obiettivo di fermare il consumo di suolo attraverso una rete di tutela che passa anche attraverso privati cittadini che possiedono angoli di terra ancora salvi dal cemento. In questo senso Legambiente chiede ai proprietari di terreni di rendersi protagonisti della conservazione del paesaggio e della biodiversità. Quest'anno la Settimana della Custodia si svolgerà in concomitanza con la campagna di volontariato Puliamo il Mondo e offrirà iniziative di ogni genere: visite guidate, escursioni, laboratori, convegni e degustazioni. La settimana si aprirà con la presentazione del manuale "Caring together for nature. La custodia del territorio come strumento di coinvolgimento sociale per la tutela della natura e dell'ambiente in Europa" (Mortara, 27 settembre), realizzato da Legambiente Lombardia nell'ambito del progetto europeo LandLife. Lo scopo del manuale è quello di far conoscere la Custodia e fornire gli strumenti per attuarla in maniera efficace. Il 28 settembre a Castro i volontari di Legambiente daranno vita a un intervento di riqualificazione e pulizia della Gola del Tinazzo, al Lago d'Iseo; il 29 settembre a Brinzio giornata dedicata al recupero della castanicoltura locale come strumento per la tutela e la valorizzazione sostenibile del territorio, iniziativa organizzata dal Consorzio Castanicoltori di Brinzio, Orino e Castello Cabiaglio, che da marzo è diventato promotore della Custodia del Territorio. C'è poi la visita guidata all'azienda agricola "Cassinazza" di Giussago (5 ottobre) che negli ultimi anni ha piantato circa 200mila alberi e arbusti, ripristinando oltre 150 ettari di zone umide nelle proprie superfici agricole con il risultato che le specie di uccelli acquatici sono più che triplicate. "La figura del custode del territorio, non ancora riconosciuta nel nostro ordinamento, giocherà un ruolo fondamentale nell'agricoltura del domani - dichiara Damiano di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - Custode è quell'agricoltore capace di farsi carico non solo del rendimento delle proprie superfici coltivate, ma anche del patrimonio che quello stesso campo rappresenta per la comunità e per le prossime generazioni di agricoltori, che torneranno a coltivare quelle stesse terre per continuare a nutrire il pianeta". "Dopo decenni in cui le risorse della Ue per l'agricoltura si sono limitate ad assicurare sostegni al reddito degli agricoltori europei - aggiunge - è ormai chiaro che nell'economia globalizzata risultano eticamente sostenibili solo le misure di sostegno capaci di mantenere i presidi e i servizi ambientali del territorio rurale: custodire il territorio e la sua fertilità, invece che sfruttarlo con tecniche invasive e inquinanti, è già oggi la sfida della Politica Agricola Comunitaria".