Roma, 15 ott. (Adnkronos) - "Dormire in strada è un supplizio". E' questo il claim della quattordicesima edizione della 'Notte dei senza dimora', una notte 'speciale' dell’anno in cui le associazioni onlus e no profit d’Italia invitano tutti a trascorrere una notte in strada insieme alle persone senza tetto. L'iniziativa, che coincide con la Giornata Onu contro la povertà che si celebra il 17 ottobre, quest'anno si tiene in 15 città italiane: da Trento a Foggia, passando per Milano, Padova, Treviso, Forlì, per citarne alcune. Obiettivo: non raccogliere denaro o 'salvare' vite in meno di 12 ore, ma sensibilizzare la cittadinanza e protestare contro questa grave forma di esclusione sociale che in Italia, a causa della crisi economica, sta diventando un fenomeno sempre più drammatico e diffuso. Nel nostro Paese, secondo la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora (Fio.psd ), nel 2012 c’erano più di 50 mila persone senza dimora, si legge sul sito di 'Terre di Mezzo' , promotrice della 'notte'. Soltanto a Milano sono ben 14 mila, secondo i dati dell’Associazione Avvocati di Strada. Si tratta di un numero elevato ed inquietante: ciò significa che più di 50 mila persone non hanno né casa né cibo, beni primari spesso così scontati per il resto del mondo. Tra loro ci sono tantissime donne e bambini, italiani e stranieri, intere famiglie che in una valigia hanno raccolto la loro vita, avvocati, docenti universitari, artisti e sportivi, immigrati in cerca di fortuna ed ex galeotti. La povertà, infatti, non ha sesso né nazionalità. Molte le iniziative per la 'Notte dei senza dimora', che quest'anno in alcune città 'slittano' a sabato notte. Questo il calendario: giovedì 17 ottobre a Padova e Rovigo; sabato 19 a Milano, Vicenza, Arzignano, Bassano, Lonigo, Schio, Valdagno, Trento, Como; sabato 26 ottobre a Foggia.




