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Amici, Vittorio Grigolo oltre i tabù: "Io gay? No ma se un uomo mi bacia in bocca è ok". Sesso, roba estrema

Giulio Bucchi
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È uno dei tenori più famosi d'Italia, Vittorio Grigolo, sicuramente il più famoso della tv. Deve ringraziare Maria De Filippi, che l'ha accolto ad Amici come professore creandogli un nuovo, giovanissimo pubblico. Ma soprattutto se stesso, la sua determinazione, e la voglia di andare sempre controtendenza. Ad esempio, i tatuaggi: l'artista 42enne ne ha 4, "molto più discreti di quelli di Belen. Se avessi saputo che sono indelebili non li avrei fatti". Leggi anche: "Potrebbe stupire tutti". Dai piani alti di Mediaset la consacrazione per Grigolo Intervistato dal Quotidiano nazionale, Grigolo si spoglia completamente, e non è una figura retorica. A cominciare dal sesso: "È corsa voce che fossi gay. Anche mia moglie lo credeva, prima che ci sposassimo. No, non sono gay. Ok, se un uomo mi bacia in bocca non ci sono problemi, ma non vado oltre". Non solo. Ha confessato che in amore è disposto a provare tutto: "Manette, frusta, maschera si può". Sesso estremo? "Una battuta. Se nel rapporto a due si sta ancora insieme ma manca qualcosa, si può avere il coraggio di tirar fuori certi tabù. Perché no". Si definisce un "tenore rock", quando il "tenore pop" era Luciano Pavarotti. Non tornerà ad Amici, "però con Ricky Martin ho mantenuto i contatti. Credo che faremo qualcosa insieme. Ho anche progetti con Sting, Al Bano, Morandi. Penso a concerti in tour".

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