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Giulia De Lellis, la confessione a Libero: "Ecco come sopravvivo alle corna"

Maria Pezzi
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È partita dagli studi di Uomini e donne ed è diventata una delle regine dei social. Ma oggi Giulia De Lellis, che conta oltre 4 milioni di follower, è diventata anche una scrittrice. Il suo primo libro (scritto per la verità a 4 mani con Stella Pulpo, edito da Mondadori, 15,90 euro) è davvero singolare: Le corna stanno bene a tutti è il titolo, Ma io stavo meglio senza il sottotitolo. Anche il contenuto non è da meno: si parla di tradimento, quello che la ex corteggiatrice ha ricevuto "in dono" dal suo ex tronista del cuore, Andrea Damante, lo scorso anno. Lei ne parla con estrema disinvoltura, intanto ormai ha voltato pagina, accanto al centauro Andrea Iannone. Giulia, il libro è uscito ieri in libreria e già i riscontri sono super: tanto che le prevendite sono schizzate al primo posto in classifica, tre milioni di visualizzazioni e 16mila commenti su Instagram sul "promo" che lei ha postato. La curiosità è tanta. Di cosa si parla? «Questo libro parla delle emozioni che ho vissuto, non dei particolari dell' accaduto; parla di me, del dolore che ho provato quando ho scoperto di essere stata tradita. Ma parla in realtà di tutti, uomini e donne, che si sono trovati a provare come me il dolore dovuto al tradimento». Un tempo si diceva che i panni sporchi si lavano in famiglia. Lei non solo è "figlia" di una generazione che sui social racconta tutto, o quasi, di sé, ma ha anche scritto un libro. Perché? «Perché non ho mai avuto paura di condividere né il bello né il brutto e perché alla fine mi ha aiutata a crescere, a capirmi. Ho raccontato e scritto la mia storia con ironia, con semplicità». Come ha reagito quando ha scoperto di avere le corna? «La prima fase è stata una paralisi totale, non ricordo cosa mi sia successo, poi mi è salito il detective che è in me: avevo bisogno di capire come, dove, con chi. Sono anche un po' masochista, lo ammetto. E ho contattato tutte le sue presunte amiche. Poi ho distrutto tutto, i suoi abiti, la playstation, i suoi oggetti. Sono istintiva e passionale, ma ho anche aspetti più deboli e sensibili. Dato che ho una personalità un po' colorata ho vissuto tutte le fasi». In un mondo social come il nostro è più facile tradire o essere traditi? «Cinquanta e cinquanta. Le distrazioni sono tante, se non si hanno valori forti ci si trova in situazioni che inducono a tradire. Io non sono mai stata portata al tradimento, è una situazione e una emozione che non mi piace vivere, che mi mette a disagio». Tra una decina di anni come si vede. «Sicuramente avrò sempre un legame con chi mi segue sui social; queste persone meravigliose hanno contribuito a farmi diventare quella che sono». Leggi anche: Domenica In, Giulia De Lellis in lacrime Cosa amano di lei le "bimbe di Giulia", come le chiama lei? «La mia semplicità; non mi sono mai messa su un piedistallo, non mi sono mai sentita superiore, io sono come loro. A loro chiedo consiglio esattamente come loro fanno con me». Qualche progetto magari legato alla moda? «Mi piacerebbe arrivare a qualcosa di tutto mio, che porti il mio nome, magari una azienda di beauty o di inerente al mondo dei bambini. Vorrei che tutto il lavoro che sto facendo oggi un giorno sia ricordato come qualcosa di mio». di Silvia Tironi

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