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Vittorio Grigolo a Verissimo, le accuse di molestie: "C'è un video...", un documento pesantissimo

Davide Locano
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Siamo negli studi di Verissimo di Silvia Toffanin, dove Vittorio Grigolo si difende dalle accuse di molestie, piovute nei suoi confronti lo scorso settembre a Tokyo, quando era stato accusato da una collega. L'ex coach di Amici di Maria De Filippi racconta alla Toffanin l'episodio che ha portato alla sua sospensione dalla Royal Opera House: "È stato solo un grandissimo malinteso. Ero a Tokyo, alla fine della rappresentazione dell'opera del Faust - ricorda il tenore -. Nel momento degli applausi io coinvolgo sempre tutti e lì ho portato davanti al palco anche il corpo di ballo. Sorridendo ho schiacciato la pancia di spugna di una ballerina, che prima era stata protagonista di una scena in cui cercava di fare toccare la pancia ad un Faust spaventato, e ho sentito un corista che mi diceva Che cosa stai facendo? Non lo vedi che è imbarazzata? E io gli ho risposto: Ma cosa stai dicendo?. Tutto questo di fronte a un pubblico". Leggi anche: Verissimo, Francesco Monte vuota il sacco su Giulia Salemi E ancora, il tenore considerato da molti il nuovo Pavarotti, ha proseguito nella sua ricostruzione: "Il giorno dopo vengo chiamato dalla Royal Opera House di Londra e mi dicono che per questa mia condotta devo lasciare. Sono dovuto andare via. Hanno avviato un'inchiesta comportamentale interna, di condotta. Le motivazioni sono state quelle di aver toccato la pancia di spugna - rimarca Grigolo -. Loro l'hanno raccontato come volevano". Nel corso dell'intervista a Verissimo, è intervenuto anche l'avvocato di Grigolo, che ha precisato: "C'è un video, che per ragioni di copyright non possiamo mostravi, che non lascia spazio a dubbi. Dopo averlo visionato siamo sereni e confidiamo che questa cosa si concluda velocemente". Infine, la Toffanin ha chiesto a Grigolo come si sente oggi: È una cosa che non auguro a nessuno. "È un dolore che ti porti dentro! Non voglio fare né l'eroe né la vittima. Voglio solo capire il perché di tutto questo. Nella sofferenza si cresce se ci si rialza", ha concluso il tenore a Verissimo

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