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Paolo Del Debbio su Dritto e Rovescio: "Salvinizzato un caz***. Oggi, il leghista..."

Davide Locano
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Come sempre, e come fa nel suo programma, Paolo Del Debbio non usa giri di parole. Intervistato da Blogo, si parla di Rete 4 e gli si chiede se il canale sia "salvinizzato", accusa che piove da parte di chi sostiene che i talk show della rete Mediaset siano troppo... sovranisti. Chiarissima la risposta del conduttore di Dritto e Rovescio: "Rete 4 salvinizzata? Salvinizzata un cazz***". Domanda posta perché a Del Debbio hanno fatto notare che dallo scorso 7 marzo ad oggi, Matteo Salvini è intervenuto 9 volte in trasmissione (e la ragione, ad oggi, è che su Rete 4 così come su tutte le altre emittenti il leader della Lega fa schizzare lo share). "Sono venuti anche gli altri – replica secco Del Debbio -. Vengono tutti, non è troppo, d'altra parte parliamo di un soggetto determinante in questo periodo. Abbiamo avuto anche Luigi Di Maio molte volte, chi vuol venire viene". Leggi anche: "Non mi rompete il ca***": Del Debbio, sfogo epico contro il piddino Dunque, ricordano a Del Debbio come Dritto e Rovescio ora batta puntualmente PiazzaPulita di Corrado Formigli su La7. E il conduttore risponde sornione: "A me non interessa se vanno bene o male gli altri, a me interessa che vada bene io. Siamo soddisfatti, siamo tranquillamente oltre le aspettative - sottolinea -, naturalmente in televisione conta fare risultati, ma soprattutto la continuità. Bisognerà continuare su questo livello, non è facile, siamo contenti che il pubblico abbia scelto noi in modo massiccio", rimarca. Quindi, per mettere ben chiaro i meriti di Dritto e Rovescio, aggiunge: "Sono tante le trasmissioni di informazione durante la settimana. Noi arriviamo dopo il lunedì, il martedì e il mercoledì. Tutti hanno quasi raccontato tutto. O affronti qualcosa che hanno già affrontato altri, oppure racconti quei temi in modo diverso. Ho trovato una formula particolare che vivacizza il programma facendo confrontare i politici col pubblico in studio", conclude Paolo Del Debbio, il quale con tutta evidenza la formula giusta la ha trovata.

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