Brian Cullinan e la collega Martha Ruiz, i revisori dei conti della PriceWaterhouseCoopers, responsabili - in realtà solo il primo - della gaffe la notte degli Oscar che ha visto Warren Beatty e Faye Dunaway assegnare il premio più ambito, quello per miglior film, a La La Land e non a Moonlight, non svolgeranno più questo ambito compito di depositari delle buste con i nomi dei vincitori nelle varie categorie. Lo ha reso noto Cheryl Boone Isaacs, presidente della Academy Awards aggiungendo che sarà rivisto anche il rapporto con la stessa PriceWaterhouseCoopers. La sera di domenica, la peggior gaffe in 89 anni di storia degli Academy Awards, è stata dovuta a Cullinan che stava twittando un foto di Emma Stone solo 3 minuti prima di consegnare la busta sbagliata - il doppione di quella del premio quale miglior attrice appena assegnato alla giovane attrice - a Warren Beatty e Faye Dunaway e non quella giusta che assegnava a Moonlight il premio come miglior film dell'anno. Da qui l'errore dei due attori che sapendo di dover dare l'annuncio per il miglior film hanno dedotto, leggendo il nome della protagonista, che avesse vinto La La Land. Dietro le quinte, si è sentito qualcuno dell'agenzia che urlava: "Ha preso la scheda sbagliata". Mentre lo staff di La La Land ci cui Stone è protagonista, già si preparava a fare i discorsi di accettazione, Cullinan e la collega Martha Ruiz si sono precipitati entrambi sul palco a cercare di riparare. Ma ormai il danno era fatto, anche in mondovisione. Cullinan, tre minuti prima del fattaccio, postava una foto di Emma Stone scrivendo "Miglior attrice Emma Stone nel backstage!#Pwc (sigla della società PriceaterhouseCoopers che da sempre cura la gestione formale dei premi, ndr)" insieme ad una foto dell'attrice.



