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Moda: trend bimbo, cosmopolita e poliglotta per parlare a tutti i mercati

domenica 19 gennaio 2014
Moda: trend bimbo, cosmopolita e poliglotta per parlare a tutti i mercati

2' di lettura

Milano, 15 gen. - (Adnkronos) - Mentre i dati di settore sono poco confortanti (secondo le stime di Sistema Moda Italia il 2013 dovrebbe chiudere con un calo del fatturato del 3,2%, zavorrato in particolare dai consumi interni), la moda bimbo si attrezza per affrontare in modo sempre più aggressivo ed esaustivo i mercati esteri. Vien da sè che le collezioni che verranno presentate a Pitti Bimbo, la manifestazione fiorentina che si appresta ad aprire i battenti il 16 gennaio) avranno un'anima sempre più cosmopolita e poliglotta. Lo spiega all'Adnkronos Emanuela Fontana, esperta del settore, che spiega "in generale la tendenza delle aziende è quella di seguire rigorosamente le richieste del mercato, perché l'imperativo quest'anno è vendere". Ecco dunque che "lo sforzo è di creare collezioni ampiamente fruibili ma allo stesso tempo particolari, attraenti e competitive, che possano così incontrare il gusto del pubblico italiano ma anche quello dei numerosi paesi in cui i nostri migliori marchi esportano". E di punti vendita in giro per il mondo recentemente aperti di brand a insegna italiana oggi ce ne sono molti, tra Londra, Parigi, San Pietroburgo, Dubai: "la nostra moda bimbo ha imparato a parlare molte lingue e i risultati di vendita sono eccellenti" all'estro. "I casi sono molteplici - sottolinea Fontana - pensiamo ad esempio a Spazio Sei Fashion Group che nell'anno ha registrato un volume di affari all'estero pari circa al 70% del suo fatturato, ad Armani i cui punti vendita Junior nel mondo sono oltre 1.000, di cui 30 monomarca" Ma anche "Pepè, calzaturificio di tradizione Italiana, che vende in tutta Europa ed America". (segue)