Un Giuseppe Conte a tutto campo, quello che concede un'intervista al Messaggero. Il leader M5s è sempre più attivo, sempre più esposto: obiettivo chiarissimo, vuole essere lui il candidato premier del campo largo alle prossime elezioni politiche. Nel colloquio col quotidiano capitolino afferma che il primo provvedimento, nel caso ritornasse a Palazzo Chigi, sarà "un pacchetto di misure per i giovani". Dunque il presunto avvocato del popolo rimarca come, sull'Ucraina, la posizione del M5s non cambia: no all'adesione all'Unione europea, "prima serve rivedere il funzionamento Ue". Per Kiev, così come per tutte le nazioni coinvolte nel processo di allargamento, per Conte sarebbe meglio uno "status di partner privilegiato".
Quando gli chiedono se è tra quelli che ritengono che si andrà ad elezioni anticipate, l'ex premier risponde: "È ovvio che l'obiettivo del centrodestra, visto il calo progressivo dei consensi, sia cercare di rimanere nei palazzi per fare qualche affaruccio e piazzare gli ultimi sodali privi di occupazione. Ovviamente, non è da escludere che possano implodere da un momento all'altro visto che litigano su tutto. Se così fosse ci faremo trovare preparati". Belle speranze, quelle del premier. Soprattutto sul calo dei consensi, poiché i sondaggi certificano una situazione diametralmente opposta.
Bonaccini, "colpo di mano della Meloni". Subito smentito dai sondaggi
"Meloni teme di perdere le elezioni e prova a cambiare le regole del gioco". Stefano Bonaccini, evidentemente ...Ad oggi, uno dei principali punti di debolezza dell'ipotetico campo largo, è l'assenza totale di un programma unitario. Quando Il Messaggero chiede al grillino se non è il caso di fare un po' di chiarezza, uno sprinto sul programma, ecco che Conte risponde: "Se dovessimo fare uno sprint, come fanno i politici tradizionali, potremmo riunirci un fine settimana tra segreterie di partito e tirar fuori cento pagine di bei propositi. Noi stiamo facendo un percorso diverso: lo stiamo scrivendo con i cittadini e stiamo elaborando le centinaia di soluzioni che i cittadini che hanno partecipato a Nova ci hanno proposto. L'importante è essere pronti al momento giusto. Serve un programma condiviso e solido, che possa cambiare veramente questa società senza garantire benefici ai soliti poteri forti", conclude con proclama in pieno stile grillino della prima ora.
Sondaggi, la Supermedia: Pd e M5S si rubano i voti a vicenda, FdI gode
Non si arresta il predominio di Fratelli d’Italia nei sondaggi politici. Secondo la Supermedia Agi/Youtrend di que...Ma è la risposta ad un'altra domanda a colpire, forse più di tutte le altre. Già, perché da tempo si vocifera sulla possibile discesa in campo di Alessandro Di Battista, con il suo partitino personale. Ecco, Conte teme la possibile azione di Dibba? "Io non temo le iniziative che fervono nel campo progressista, perché non ho una visione esclusivista o settaria della politica. Benissimo se ci sono iniziative che assumono consistenza e sono convintamente di marca progressista", conclude Giuseppe Conte. Parole paludate, come nel suo stile. Parole che ammiccano: Conte, forse, sta lasciando intendere che sarebbe disposto ad imbarcare anche Dibba nel campo largo? Chissà...




