(Adnkronos) - L'entrata, dopo settembre, nel pieno della stagione di vendite invernale non sembra aver modificato il panorama dei consumi interni. Né gli ultimi dati di consuntivo sulle vendite al dettaglio per i mesi di settembre e ottobre né le indagini d'opinione sugli acquisti natalizi pubblicate nelle settimane scorse offrono infatti alcuna evidenza di una inversione della tendenza recessiva dei consumi interni. Il consuntivo sul difficile anno che ci siamo lasciati alle spalle mette in evidenza due elementi importanti. Il primo è che la moda italiana è riuscita grazie alla competitività sui mercati esteri a superare una situazione difficilissima - e che ancora resta tale - sul mercato interno. Il secondo è che le principali locomotive di crescita sui mercati esteri sono oggi soprattutto gli accessori: la pelletteria, gli articoli da viaggio, l'occhialeria.




