Milano, 11 gen. - (Adnkronos) - E' dandy, ma nonostante questo poco eccentrico l'uomo che Corneliani manda in passerella per raccontare la moda del prossimo inverno. Indossa camicia bianca e cravatta nera che con il tartan definiscono le costanti dell'eleganza contemporanea. Il lusso si esprime nei materiali preziosi, come il coccodrillo nappato o il visone rasato che sembra velluto e impreziosisce giubbotti dalla linea pulita o caban zippati. Tra i colori il blu scurissimo o il nero dominano la rassegna cromatica schiarita da tante tonalità di grigio e di toni naturali, ravvivata da un punto di verde muschiato. La giacca si appoggia in vita e la spalla si fa morbida e naturale. la silhouette allungata è frenata da un pantalone asciutto ma corto, senza il ripensamento del risvolto. Oversize moderati per i capi più sportivi "Per questa sfilata porto in passerella una ispirazione dandy ma interpretata in modo minimale e contemporaneo che sembra un po' una contraddizione visto che minimale e dandy occupano situazioni opposte, ma ritengo che l'uomo dandy sia molto sofisticato, ricercato e attento ai dettagli e questa è la parte che maggiormente mi interessava del personaggio del passato" spiega il direttore creativo Sergio Corneliani, aggiungendo che si tratta di "un uomo molto eccentrico che io ho voluto restituire in maniera più sofisticata e ripulita dagli inutili orpelli". Una interpretazione più grafica dove si fondono dunque due stili adatti ai tempo moderno. "Ho usato - spiega ancora Sergio Corneliani - in un giubbotto da motociclista biker un coccodrillo nappato ma mescolato con la maglia, così da renderlo meno sfacciato. Oppure ho utilizzato piccoli dettagli di visone rasato che sembra quasi un velluto liscio. insomma ho cercato di minimizzare le cose più sfacciate e ho fuso l'abbigliamento sportivo con quello elegante".




