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Piero Chiambretti, il coronavirus e la mamma morta: "Sono tanto stanco e triste", il messaggio privato

Rpberto Alessi
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«Grazie di cuore, per tutto. Io sto meglio, ma sono tanto stanco e triste», mi scrive Piero Chiambretti e mi fa effetto leggerlo. Certo, non ci si può sempre aspettare perché uno fa il Pierino tutta la vita in tv e deve continuare a farlo nel momento più terribile della sua vita, ma con lui mi dispiace anche di più forse proprio per questo, perché in questi anni ci ha portato sempre leggerezza, ironia, allegria, disincanto. Circa un paio di settimane fa sia lui sia la mamma, la poetessa Felicita, sono stati ricoverati a Torino, Coronavirus. «Fatica un po'», mi scrisse Chiambretti. Ma poi non ce l' ha fatta e Chiambretti non ha potuto nemmeno andare a tenerle la mano.
Felicita aveva cresciuto da sola Piero, lavorando come una pazza, un lavoro semplice, poi l' aveva sostenuto nei suoi sogni di gloria nel mondo dello spettacolo. E aveva avuto ragione lei, Piero è diventato un nome, ricco, famoso, popolare. E appena ha potuto ha regalato la libertà alla madre, l' ha liberata dal suo lavoro di impiegata e le ha permesso di dedicarsi alla poesia, la sua passione e l' ha aiutata anche a stampare i suoi libri e a promuoverli in giro per l' Italia. Ora Chiambretti sta meglio: «Adesso respiro». Caro Piero, non si smette mai di essere figli, e tua madre è stata una donna molto fortunata ad avere avuto un bambino come te.

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