Seconda trasferta consecutiva al Festival di Sanremo per il generale Roberto Vannacci. A quanto si apprende il leader di Futuro Nazionale, sarà infatti nella città dei fiori già domani, giovedì 26 febbraio, e poi ospite del Festival, la sera del 27. "Sono invitato - ha confermato all'Adnkronos - e sarò in platea per guardarmi lo spettacolo". Vannacci avrà in città poi alcuni incontri politici nell'ambito della regione Liguria.
Intanto il generale ha incontrato a Roma i tre deputati del suo partito, Futuro nazionale. Una cena ieri sera, martedì 24 febbraio, e una riunione mattutina in un albergo sono serviti a fare "il punto della situazione dopo le prime due settimane di vita" della nuova forza politica fondata dall'ex vicesegretario della Lega. Come ha spiegato Rossano Sasso, che ha partecipato agli incontri con i colleghi Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo, gli incontri sono serviti a "programmare una serie di iniziative legislative, a partire dagli emendamenti al decreto legge sicurezza". A illustrarle sarà Vannacci, il 5 marzo, in una conferenza stampa nella sede della stampa estera, a Palazzo Grazioli. "Dopo l'adesione di Vannacci al gruppo di Afd al Parlamento europeo sono esplose le richieste di ingressi nel partito", ha aggiunto Sasso che, in vista dell'apertura del tesseramento, il primo marzo, si attende "un'esplosione di adesioni".
Roberto Vannacci, la 'proposta indecente' al Generale: "Un fascista, ma ci farei sesso"
“È fascista, il suo è un partito fascista ma con lui farei sesso”. Ospite da Giuseppe Cruciani..."Tra Abruzzo, Napoli, Foggia e Lecce sono in arrivo una trentina di consiglieri comunali e sindaci", ha aggiunto l'ex leghista, che ha in programma nelle prossime settimane incontri anche in Calabria e Sicilia. "Anche il Lazio ribolle - ha proseguito -, tra chi ci chiede di entrare ci sono moltissimi delle forze dell'ordine, avvocati, liberi professionisti e tantissimi ragazzi: nella fascia 18-29 anni il generale sfonda". Assicurando che "con Adinolfi non c'è mai stata alcuna interlocuzione sul simbolo" del Popolo della famiglia (che servirebbe ai deputati per costituire una componente nel gruppo Misto alla Camera), Sasso spiega infine che, "anche se siamo solo in tre, ci stiamo facendo sentire".




