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Maratona Mentana, clamoroso al quartier generale della Lega: sullo schermo di un pc...

Roberto Tortora
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A pronunciare l’acronimo LOL, istintivamente, i più penseranno al format streaming divenuto famoso durante il Covid, cioè la challenge in cui i comici italiani si sfidano per sei ore consecutive. Il loro scopo è rimanere completamente impassibili, cercando nel frattempo di far ridere gli altri concorrenti. Per i più nerd e appassionati di videogiochi, invece, la sigle LoL può indicare soltanto una cosa, cioè “League of Legends”, un game del genere MOBA (acronimo di Multiplayer Online Battle Arena, in italiano letteralmente "Arena di Battaglia Multigiocatore online") in cui ogni giocatore, detto “Evocatore”, controlla un “Campione”, ovvero un personaggio che possiede delle abilità speciali e lo scopo principale è percorrere il campo di gioco e distruggere la “struttura obiettivo” nella base della squadra avversaria.

Ora, e qui viene il bello, se a queste annotazioni interessanti solo per chi è appassionato della materia ci aggiungiamo, però, anche il contesto delle elezioni al Parlamento europeo la cosa si fa interessante. Al quartier generale della Lega, infatti, nella lunga giornata elettorale ci si è dovuti dar da fare e ai fedelissimi della Maratona Mentana in onda su La7 non sarà sfuggito, infatti, che, durante un collegamento, si vedeva nitidamente uno dei presenti in sala stampa giocare serenamente a League of Legends, munito anche di cuffie per poter interagire online con altri giocatori. Su X e sui social in generale è scattata subito la presa in giro del soggetto e sulla notte elettorale, piuttosto avara di emozioni. 

 

C’è chi scrive: “Nel quartier generale della Lega, giustamente, si gioca a League of Legends”. Per Salvini, almeno, la scommessa vinta, quella sul candidato forte, il generale Roberto Vannacci, il cui risultato è sotto gli occhi di tutti, avendo superato il mezzo milione di consensi con record nella circoscrizione Nord Ovest.

 

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