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Fuori dal Coro, "minacce gravissime": la scelta di Mario Giordano, che servizio non va in onda

lunedì 16 febbraio 2026
Fuori dal Coro, "minacce gravissime": la scelta di Mario Giordano, che servizio non va in onda

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A Fuori dal coro, Mario Giordano denuncia in apertura di aver scelto di non trasmettere un servizio già realizzato. La decisione, ha spiegato, è maturata dopo le brutali minacce ricevute dagli operatori della trasmissione. “È accaduta una cosa gravissima”, ha premesso nel corso della puntata in onda su Rete 4 domenica15 febbraio, per poi rimarcare che la tutela della troupe è diventata prioritaria. “Gli operatori che hanno girato con noi quel servizio sono stati minacciati fortemente”.

Il reportage riguardava un’abitazione occupata in un centro della Sicilia: secondo quanto ricostruito, gli occupanti avrebbero impedito al proprietario di destinare l’immobile al figlio. Un conflitto abitativo esplosivo, in un contesto già segnato da tensioni sociali, che avrebbe innescato pressioni e intimidazioni nei confronti della squadra inviata sul posto. In studio, Giordano ha allargato il discorso al clima che si respira nel Paese. “Viviamo in un Paese in cui i violenti vincono sempre, restano impuniti e vige la legge dei violenti”, ha picchiato duro, denunciando zone d’ombra dove, a suo dire, l’autorità dello Stato fatica a imporsi.

Il conduttore ha respinto l’idea di una scelta dettata dalla paura: "Lo facciamo per i nostri operatori che sono eccezionali, straordinari, ma lo facciamo a malincuore”. E ancora: “È un altro segno di questo paese in cui i violenti non solo si permettono di occupare le case, ma si possono permettere di occupare anche le scalette dei programmi televisivi decidendo che cosa va in onda e che cosa non va in onda”.  In chiusura, ha rincarato la dose: "Evidentemente ci sono pezzi d’Italia in cui non valgono le leggi dello Stato, ma valgono altre leggi", ha concluso Mario Giordano.