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Sanremo 2026, clima tossico in riviera: sfregio alle forze dell'ordine

di Claudio Brigliadoridomenica 1 marzo 2026
Sanremo 2026, clima tossico in riviera: sfregio alle forze dell'ordine

2' di lettura

Ora che il Festival di Sanremo è finito, possiamo tirare le somme della follia-Ariston. La movida selvaggia ha fatto impazzire Elettra Lamborghini, arrivata a rivolgersi disperata alle forze dell’ordine («Caramba, usateli quei manganelli») ma prima di lei un’altra protagonista in Riviera è finita nel tritacarne per “colpa” delle divise.

Dopo lo scandalo Cinturrino, il clima intorno alle Forze dell’ordine è diventato talmente tossico da coinvolgere persino la kermesse musicale e la surreale polemica nata dal semplice apprezzamento di Manola Moslehi, una delle tre conduttrici (le altre sono Ema Stokholma e Carolina Rey) del PrimaFestival, l’antipasto del Festival di Sanremo vero e proprio in onda su Rai 1 dopo il Tg1.

Dopo aver intervistato uno dei Big in gara, la Moslehi si è portata vanti al Teatro Ariston, presidiato dagli agenti. Nel corso della prima serata, d’altronde, c’era stato il blitz dei “gretini” di Extinction Rebellion proprio sul blue carpet. «Scusate ragazze - sottolinea Manola ma come sono belle le nostre forze dell’ordine, qui alle nostre spalle, e grazie per il vostro lavoro...». Parole innocenti, ma evidentemente giudicate troppo “politiche” dopo mesi di assalti verbali e fisici alla polizia. E di sicuro ha esacerbato il tutto il recentissimo caso di Carmelo Cinturrino, il poliziotto arrestato a Milano con l’accusa di aver ucciso un pusher a Rogoredo a sangue freddo.
Così, come sottolinea Fanpage, sulla Moslehi sono piovute decine e decine di critiche, feroci, sui social. Una reazione non solo spropositata, ma immotivata. Che ha costretto la conduttrice a esporsi nuovamente sui social per “scusarsi” ma anche per riportare la questione a livelli decisamente più ragionevoli. «Il mio - ha scritto in una storia sulla sua pagina Instagram- è stato un gesto spontaneo, scevro di qualunque dietrologia e/o ipotetico riferimento politico. Ho, semplicemente e ingenuamente, elogiato il lavoro di uomini e donne che silenziosamente garantiscono la mia e l’altrui sicurezza. SEMPRE. Alcune delle persone che amo, per altro, fanno parte di quegli uomini e di quelle donne. E piantatela di vedere del marcio ovunque, che a farci una pessima figura siete voi». Per fortuna (sua ma non solo) anche questo ® RIPRODUZIONE RISERVATA Festival è passato.