(Adnkronos) - Snfia sceglie anche la fotografia come linguaggio privilegiato per intercettare il bisogno di cultura, arte e bellezza della collettività e sul palco del concerto del 12 maggio lancia il concorso fotografico (www.lovemywork.org - realizzato in collaborazione con Amref e aperto a professionisti e semplici appassionati della fotografia - "Io amo il mio lavoro". L'iniziativa, finalizzata a documentare il ruolo che il lavoro occupa nella vita delle persone, chiede ai partecipanti di scattare una foto che ritragga il lavoro stesso, qualsiasi esso sia, ma non nel suo semplice essere strumento di sostentamento quotidiano, bensì come motore nella realizzazione del sè. I vincitori vengono premiati con un viaggio in Africa con la Ong. "Abbiamo aderito con entusiasmo - spiegano da Amref - a questa iniziativa, che unisce sotto il comun denominatore della bellezza valori centrali come la dignità del lavoro, il talento, il merito e la solidarietà, per ribadire con forza un messaggio cui crediamo profondamente. La solidarietà, che la nostra organizzazione umanitaria è impegnata a promuovere in Africa comincia dai gesti che offriamo al nostro vicino. Inizia dall'aiuto che sappiamo portare a chi è in difficoltà accanto a noi, a cominciare dal collega di lavoro". Simbolo vivente della volontà di Snfia di superare anche attraverso l'arte schemi stantii è Achille Pace. Pittore astrattista di 91 anni, Pace porterà il 12 maggio sul palco una sua opera, "Superficie 01", rispondendo con una "pennellata" di provocatoria freschezza al concetto dell'aging, che, prescrivendo la "rottamazione" dell'individuo-lavoratore giunto a una certa età, finisce per tagliare fuori dal mondo del lavoro molte fasce di età produttive, come i 50enni, e inasprire così il conflitto generazionale. Per l'occasione le Poste Italiane celebrano l'opera di Pace e quelle di altri artisti come Boccioni, Sironi, De Chirico, Balla e Casorati con uno speciale annullo filatelico, disponibile durante la serata.



