Milano, 14 mag. (Adnkronos) - «Lissner dichiara che la stagione 2014-2015 era già pronta e oltretutto con un pareggio di bilancio e che tutto questo era già stato presentato al cda. Inoltre Lissner paragona il suo operato all'Opera di Parigi sostenendo di non aver ritoccato le scelte precedenti. Quello che dice Lissner rappresenta una pietra sulla permanenza di Pereira alla Scala». Lo afferma Roberto Caputo, vice presidente del Consiglio Provinciale di Milano. Domani il cda del Teatro alla Scala tornerà a riunirsi, dopo la riunione di lunedì, per prendere una decisione sul caso di Alexander Pereira che, da ottobre, dovrebbe diventare il nuovo sovrintendente del teatro sostituendo Stephane Lissner. Pereira avrebbe acquistato quattro opera per il teatro milanese dal Festival di Salisburgo, di cui è tuttora direttore artistico, con il sospetto di un conflitto di interessi. Le dichiarazione di Lissner, secondo Caputo, hanno «definitivamente chiuso con l'ipotesi Pereira. Mi meraviglio che il cda, che aveva già dato l'ok alla programmazione di Lissner, abbia permesso di cambiare tutto mettendo a rischio una stagione troppo importante per la Scala».


