Milano, 15 mag. (Adnkronos) - Il consiglio di amministrazione della Scala di stamattina è stato "molto sofferto perché ognuno aveva le sue idee, alcuni di dare un segnale forte di discontinuità". Il motivo per cui i consiglieri del Piermarini hanno cambiato idea è stato "il rischio di un contenzioso", informa il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che presiede anche il board del Teatro milanese. Pisapia, durante una conferenza stampa, spiega che "l'attuale cda non avrebbe potuto nominare un nuovo sovrintendente per il 2015, secondo i criteri della legge Bray, e quindi ci saremmo trovati nel 2015 senza un sovrintendente". A favore della proposta per la conferma del contratto al sovrintendente designato Alexander Pereira fino alla fine del 2015, quando poi seguiranno le sue dimissioni, "hanno votato otto presenti -informa il sindaco- Podestà (il presidente della Provincia che non era presente, ndr) è stato consultato telefonicamente e ha detto che era favorevole. L'unico contrario è stato Tagliabue (membro del cda in rappresentanza della Regione Lombardia, ndr) che riteneva bisognasse rompere subito il rapporto con Pereira".


